La questione rifiuti in Campania è arrivata a livelli incredibili e allo stato attuale c’è veramente poco da fare, non è una visione pessimistica ma la vera e cruda realtà.
Le responsabilità sono di tutti indistintamente,
I politici tutti
La camorra
I cittadini campani
E in piccola parte, magari involontaria, degli italiani in generale, perché non sappiamo da dove vengono i rifiuti tossici che sono stati scaricati nelle discariche legali o meno di Napoli.
C’è chi ha provato a investigare e “combattere” contro questa situazione e non parlo del solo Saviano, ormai “recluso” chissà dove, ci sono comuni cittadini, toh persino blogger che in questa situazione ci hanno rimesso anche degli affetti e nonostante tutto continuano la loro piccola grande battaglia, e già in tempi non sospetti avevano parlato di rifiuti e di cancro, e non riesco ad immaginare quando possa essere doloroso che solamente oggi siano alla ribalta questi problemi,
Ad oggi ho sentito parlare di raccolta differenziata, nuove discariche, termovalorizzatori, e smaltimento dei rifiuti in altre regioni.
Sono soluzioni temporanee, la camorra fa parte del tessuto connettivo della Campania, e non è certo per la coppia Prodi/De Gennaro che rinuncerà a miliardi di Euro di guadagni, a me no che alle nuove discariche e ai termovalorizzatori non ci sia un controllo preventivo sulle merci in entrata, e l’esercito a presidiare.
L’esercito? Si l’esercito, così come per Napoli, Secondigliano e via discorrendo la misura è colma, esportiamo la democrazia mede in USA in quella zona, come in Sicilia e in Calabria e debbelliamo il cancro che affligge per prima le famiglie e poi lo stato. Sarò poplutista, sciocco ingenuo, ma altre soluzioni non se ne vedono.
E i cittadini onesti? Io cittadini onesti, tra subire la camorra e subire lo stato credo che preferiscano subire lo stato, non è così? Problemi loro, perchè la colpa di questa situazione è anche di chi non denuncia, non vede, non sente non parla, e arriva a difendere il piccolo spacciatore o scippatore perchè in fondo è un bravo “guaglione” e se non c’è lavoro la colpa non è sua.
In questi giorni sto finendo di leggere Gomorra, il libro di Saviano e la prossima lettura è il libro di Alex, ecco l’ho letto io , l’hanno letto altre centinaia di migliaia di persone. Ma quanti da Roma in giù? Quanti di quelli che subiscono quella situazione hanno aperto gli occhi? Quanto si è parlato nelle scuole elementari e medie di questo libro?
Perchè se c’è una sola speranza che la situazione migliori è che i giovani del futuro, quelli che oggi sono in grembo o poco più grandi imparino fin da piccoli che la camorra è il male assoluto e che c’è sempre un alternativa meno peggio della delinquenza.
Ma tanto qui si continua a parlare dell’importantissima situazione di Sarko con la Bruni, il Messia Grillo, e compagnia cantante.
Contenti noi, contenti tutti.
Ah per ultimo che mi sono dimenticato, se vi capita leggetevi “Ilaria Alpi, un omicidio al crocevia dei traffici“, perchè i nostri rifiuti oltre che a Napoli sono finiti in Africa e in tutto i paesi meno ricchi, e vi assicuro che alla fine del libro vi rimane quell’amaro in bocca che è difficile mandare via