C’è beneficenze e beneficenza.
Quella che fai per MSF o il CESVI, perchè VUOI farla, perchè ci tieni, perchè alcune questioni pungono al cuore e allo stomaco e quel poco, purtroppo, che puoi fare lo fai con molto piacere.
Poi invece c’è quella beneficenza obbligatoria, quella che arriva ogni anno entro la fine del mese di gennaio, quella tassa che non tutti pagano, ma che il senso civico mi impone di pagare.
Di cosa sto parlando?
Ma è chiaro, del balzello denominato “Canone Rai 2010”.
Però questo 2010 lo voglio prendere dalla parte giusta, tutte le cose cercherò di vederle dal lato migliore possibile, e così per quest’anno ho sostenuto e con molto piacere.
Report – Parla Con Me – Blu Notte – La Storia Siamo Noi
Questo mi fa pensare però, a quanto sarebbe interessante una “discrezionalità di direzione” nel pagamento del canone Rai, non dico tutto il canone ma una parte di esso si potrebbe destinare ai programmi preferiti e non a programmi ridicoli come il TG1 o all’isola dei Famosi.
A me tutta questa storia dello switch off ha discretamente rotto le palle.
E non perchè sia uno di quelli che rifiuta a priori le nuove tecnologie (sto scrivendo su un blog che leggono in pochissimi) e neanche uno di quei radical chic “è meglio spegnere definitivamente la TV” che fa cagare.
Sono d’accordo la TV fa cagare (in generale) ma “solamente” per il 90% dei casi, il restante 10% ha programmi guardabili se non imperdibili, su tutte le reti di riferimento(facciamo a parte Rete4 che rimane il nulla fatto calcio rotante).
Il problema che ho IO con il digitale terrestre è uno solo: dal 16 Novembre non riesco a vedere più alcun canale Rai, non alcuni, quelli nuovi (ancora in fase di test e senza palinsesto definito), RaiUno, RaiDue, RaiTre, non si vedono è come se fossero i canali criptati. Però a volte alla “cazzo” si vedono alcuni quadrotti come se il segnale fosse debole.
Non è un problema di antenna, è nuova (l’ho installata a metà del 2008) e il posizionamento è perfetto, in cassa abbiamo anche un altro televisione ed ha il segnale chiaro e limpido dove i canali Rai (tutti) si vedono e sentono alla grande.
Le due TV che non hanno segnale Rai sono modelli Sony (KDL 32U300), con DTV integrato.
Stasera mi sono messo di impegno per cercare di migliorare la situazione ma niente, anche con la sintonizzazione manuale non ho avuto molta fortuna e così mi dovrò arrendere all’evidenza e cercare una soluzione alternativa per vedere i programmi Rai oppure passare al “radical chic” di cui sopra e vedermi solo film e affini che passano in mediaset.
Le soluzioni alternative:
1) Riattaccare SKY: possibile, ma non è che sia molto felice. Ho disdetto il contratto perchè al call center non mi hanno concesso un downgrade dell’abbonamento, cosa che invece ad altri hanno concesso senza problemi.
2) Comprare una cam, per inserire una delle tante schede (mediaset, Dahlia, la7). Il problema è che costa 80€, e non è compatibile al 100% con la TV.
3) Cambiare TV, prendendone uno magari un po’ più grande e adatto alla parete. (poca voglia e poca pecunia)
4) Vedere i programmi su Rai.tv, nella speranza che prima o poi in RAI ci sia un servizio che funzioni.
Per il momento ho pagato il canone Rai, poi vedrò sul da farsi ma vi confesso che mi rode abbastanza per questa cosa che dovrò risolvere pagando.