Galleria Giovanni XIII – Torna la pioggi e gli incidenti
Ormai è un anno e mezzo che abito nella nuova casa in zona Pineta Sacchetti (a Roma), e come percorso per andare e tornare da lavoro affronto, la Galleria Giovanni XXIII da Wikipedia:
La Galleria Giovanni XXIII (anche detta Passante a Nord-Ovest) è un traforo urbano a due tubi lungo 2.900 m (1.260 m in galleria naturale e 1.640 m in galleria artificiale) situato nella zona Nord-Ovest di Roma. Inaugurato il 22 dicembre 2004 (dopo 3 anni e 2 mesi di lavori che hanno interessato i Municipi XIX e XX), permette il collegamento veloce di Via della Pineta Sacchetti e Via Trionfale (quartiere di Primavalle) alla zona del Foro Italico ed alla Tangenziale Est passando sotto Monte Mario. È il terzo tunnel stradale urbano più lungo d’Europa, dopo ilPort Tunnel di Dublino e il Södra länken di Stoccolma (entrambi lunghi 4,5 km).
Probabilmente rappresenta la più grossa opera pubblica costruita a Roma negli ultimi 10 anni, insieme al sottopasso e all’Auditorium, è stata galleria fondamentale per il traffico della zona Roma Nord, e per lo smaltimento del traffico della Tangenziale.
La galleria soprattutto quando piove è una trappola infernale, è poco e male illuminata (come tutti i tunnel a Roma, fatta eccezione per il tunnel di via nazionale), sporchissima (non viene mai pulita) e nei giorni di pioggi diventa una trappola infernale, e lo scorso aprile me la sono vista brutta a causa di una macchina si è andata in testacoda sfiorando me e lo scooter a non più di un paio di metri.
Tra ieri sera e stamattina ho visto due incidenti pazzeschi, soprattutto quello di ieri sera nella corsia in salita un frontale con le due macchina distrutte, e ogni volta che piove mi viene un po’, anzi parecchia, ansia perchè nella corsia in discesa, si corre parecchio, ci sono dei curvoni veloci con poca visibilità e poco spazio per eventuali panicstop. Purtroppo con la crisi economica, si fa sempre meno manutenzione alle macchine e molto spesso le piccole utilitarie hanno le gomme completamente slick.
Insomma la colpa è sicuramente di chi guida, ma anche dell’amministrazione pubblica che dovrebbe tenere un livello di manutenzione decente. E poi a questo punto ben vengano gli autovelox se servono a prevenire incidenti di questo tipo, soprattutto che possono coinvolgere altre persone, soprattutto le persone sulle due ruote che non hanno alcuna protezione in incidenti di questo tipo.
Foto di Leftymartinez









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