Archive for the 'duepuntozero' Category

Voi utenti medi che non siete altro

buy this new thing, suckers
Photo by Jarod Lusts

Da Vodafone Lab:

Precisamente, con un consumo di 500MB al mese un utente medio puo’:

  • Navigare in internet con Safari tutti i giorni per 30 minuti al giorno;
  • Utilizzare Facebook per un totale di 30 minuti al giorno;
  • Utilizzare YouTube due volte a settimana navigando fra i contenuti e vedendo 15 minuti di video per volta;
  • Utilizzare Google Maps tre volte a settimana 10 minuti per volta;
  • Utilizzare l’email in modalita’ push con check mail continuo e lettura/scrittura di 50 email al giorno;
  • Utilizzare servizi di previsioni del tempo on line su sette citta’ al giorno;
  • Utilizzare servizi di borsa online con un check di venti azioni al giorno.

E vi lamentate pure?

Ingrati e purciari

Flickr Video

Il titolare di questo blog è assolutamente contratio all’iniziativa di Yahoo di inserire e condividere Video su Flickr.

Oggi l’annuncio è stato dato dal blog ufficiale, e al momento solo gli utenti Pro possono fare l’upload, la durata dei video non dovrà superare i 90sec, e lo spazio a disposizione è di 150mb che non sono comunque pochi.

I formati supportati:

  • AVI (i codec proprietari potrebbero non funzionare)

  • WMV

  • MOV (AVID o altri codec proprietari potrebbero non funzionare)

  • MPEG (1, 2, e 4)

  • 3gp

Altre informazioni, le trovate sulle FAQ

Ora pur comprendendo la necessità di Yahoo di competere (?) con Google/Youtube/Picasa e “ma anche” la necessità di alcuni utenti di condividere sia le foto che i video delle vacanze/feste di compleanno/scampagnate e chi più ne ha più ne metta, rimango contrario allo snaturamento della migliore applicazione 2.0

GreaseMonkey credo ci sarà molto utile per disattivare la visione dei video, intato però per disabilitare l’autoplay dei video andate qui

Si può essere fondamentalisti in questi casi. :D

In questo momento Zoomr e Pbase potrebbero avere una piccolissima possibilità, chissà se sono l’unico a pensarla così

Kiva e il microcredito sociale

Kiva l’ho conosciuto grazie ad un post di Giovy, di qualche giorno fa.

Kiva offre un servizio molto particolare, infatti raccoglie da singoli utenti piccole somme di denaro (generalmente $25) che vengono poi trasmesse ad aziende locali che si occupano di gestire il microcredito e li girano agli imprenditori (per la maggior parte in paesi in via di sviluppo) che useranno tali somme per migliorare/espandere/avviare la propria attività… e ripagare il prestito ricevuto in piccole rate.

Come funziona lo spiega molto bene Giovy:

Il funzionamento è semplice: dopo essersi registrati, si aggiungono al proprio account dei fondi tramite PayPal. Sono sufficienti anche 25$ per cominciare, e dopo averli aggiunti al proprio account si passa a scegliere gli imprenditori/attività da finanziare (con possibilità di filtrarle in base a diversi fattori geografici e/o sociali)
Per ogni persona è presente una scheda che illustra nel dettaglio chi è quella persona, la sua storia, la storia dell’attività, come pensa di investire i soldi richiesti ed in quanto tempo pensa di restituirli, avendo un immediato feedback visivo della somma richiesta e di quanto manca a raggiungerla.
Scelte le attività da finanziare, le si aggiunge al proprio cestino in modo del tutto simile a quando si fa shopping e… si fa checkout, destinando le somme richieste ad ogni singola attività.
Quando verrà raggiunta la somma richiesta, il prestito verrà erogato dall’associazione/ente locale che si occupa materialmente del microcredito, e che riceverà poi i fondi direttamente da Kiva. Appena l’imprenditore restituirà il prestito ricevuto, potremo decidere se reinvestire tale somma in altre attività o riavere indietro il denaro.

NON si guadagna alcunchè, a prestare del denaro in Kiva… se non nella soddisfazione di aver dato la possibilità di avere una vita migliore a qualcuno che, altrimenti, non avrebbe potuto recuperare MAI somme del genere.

Io ho deciso di devolvere la somma che avevo su Paypal a Hapyness Charles’s Group, un gruppo di donne in che gestiranno un piccolo Supermercato a Dar es Salam in Tanzania.

Nella scelta è stata decisiva, la location, l’attività, e perchè mancava solo una piccola quota per arrivare a completare il prestito richiesto e mi sono lasciato convincere facilmente.

Non posso non consigliarvi di registrarvia Kiva e iniziare a fare dei piccoli prestiti a chi ne ha veramente bisogno, soprattutto se siete di quelli che la beneficenza la fanno poco “perchè chissà se gli arrivano davvero quei soldi”.

Novità per Flickr

_flickr_logo

Giornata di novità per Flickr , soprattutto per i suoi utenti pro.

Infatti da oggi possibile attivare le statistiche di accesso alle proprie foto, visualizzabili direttamente dalla home page di flickr o dalla nostra pagina utente. Non sono molte le statistiche messe a disposizione ma sono quelle basilari che ci danno indicazioni su come e quando sono viste le nostre foto, e come gli utenti arrivano alla nostra foto.

Per attivare le statistiche dove andare alla pagina di attivazione, e con un click avete finito. Le Faq sono qui

Dopo l’arrivo di PicNick per la modifica via web delle immagine un’altro utilissimo tool a disposizione degli utenti di Flickr, anche se in versione Pro.

A proposito della versione Pro fino a natale, se siete già utenti Pro e volete regalare un’account Pro a qualcuno avrete in regalo un estensione di tre mesi, assolutamente da valutare al passaggio alla versione pro in questo momento con il cambio favorevole l’account costa “solo” 17 euro.

Altra novità molto interessante è l’arrivo di Flickr Uploadr 3.0 che è passato da un interfaccia abbastanza scarna e credo incompleta ad una bella interfaccia, che racchuide in una singola schermata tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno per le nostre foto.

Direi che per il momento Zoomr, di cui tra l’altro ho un accounto Pro, deve fare ancora molti passi per diventare un competitor valido eh Maxime? :D

English for Dummies #2

Non credevo di ricevere così tante visite da quando ho pubblicto il post sul mio corso di inglese e ho ricevuto addirittura una paio di email che mi chiedevano informazioni sui corsi dell’ UPTER.

Visto che però ritengo importante anche lo studio a “casa” a chi volesse intraprendere lo studio home made della lingua con un minimo di infarinatura scolastica, vorrei consigliare alcuni piccoli blog o podcast che funzionano molto bene e per l’ascolto e il lessico mi sono molto utili.

La prima risorsa in assoluto è Englishblog.it, che unisce Blog e Podcast con lezioni molto pratiche su scene di vita vissuta e trascizioni dei podcast.

Il secondo è un blog che purtroppo non viene più aggiornato da fine settembre da Claudia Cantaluppi ed è Enblog, dove regolarmente venivano segnalati blog o siti dove era possibile approfondire l’inglese a 360° grammatica, vocabolario, podcast insomma una gran bella risorsa.

Se poi il vostro livello è ancora più alto e soprattutto avete bisogno di ascoltare dialoghi, andate su Itunes alla sezione podcast, corsdi di linga e ce ne sono diversi che possono fare al caso vostro.

Molto utile si sta rivelando anche SKY, che mi permette di seguire i serial americani in lingua originale, purtroppo però i sottotitoli sono in italiano, vi sconsiglio se siete ad un livello medio-basso House, CSI e NCIS, i dialoghi sono molto veloci e tecnici, quindi o li si guarda con i sottotitoli italiano oppure a volte ci si perde.

Insomma se avete tempo a disposizione e molta voglia, potete immaginare che le risorse sul web sono infinite, anche se il mio consiglio è di seguire un corso con un professore che eventualmente può correggere errori sia di grammatica che di pronuncia.

Di Blog in lingua inglese ne leggo ancora pochi, perchè dovrò pure lavorare ogni tanto, ma preferisco quando posso dare una letta al NYTimes.

E voi che fate per approfondire la conoscenza dell’inglese?

English for dummies

this afternoon at 19.00 restart the english course level 4 for intermediate certficate.

I’m very happy.

the book is on the table ;-)

Battute a parte, finalmente riprendo lo studio allo UPTER dopo la positiva esperienza dello scorso anno, il costo di 210 è assolutamente ottimo così come il rapporto qualità prezzo. Gli orari e le sedi sono diversi per ogni tipo di esigenza.

 

Incoerentemente

avevo chiuso l’account su Twitter, l’ho riaperto

non avevo mai aperto un mio tumblr, l’ho fatto

negli ultimi anni non avevo mai preso medicine, le sto prendendo e sto malissimo

Phtowalk.it

Oggi parte il progetto di PhotoWalk.it  curato da Palmasco, Samuele e Tambu.

“Ancora non sappiamo dove ci porterà il vento creato da questo progetto: la passione per la fotografia e la rete però esistono e sono forti, terribilmente forti. Ispirati da questa energia creativa vogliamo divertirci, divertire e, se possibile, insegnare.”

I presupposti per una bella cosa, ci sono tutti l’idea è interessante quindi direi di seguirli con attenzione.

Chissà come si diventa photowalker Smiley

Firefox Plugin: Co.mments

Quando tempo fa, mi ero lamentato di CoComment Beta, vi avevo segnalato Co.mments.com che è una valida alternativa e funziona molto bene.

Però essendo un pigro di prima categoria e anche un po’ viziato, ho cercato in rete qualche anima pia che avesse fatto la mia scelta e che fosse abbastanza bravo da farne un plugin per Firefox, così dopo un po’ di ricerca ho trovato il blog di PDI^2 dove appunto parlava del cesso di CoComments, e che ne aveva tirato fuori una estensione fatta in casa, che ad oggi funziona molto bene

Visto che oggi sto rileggendo tutte le email a cui dare risposta, mi sono accorto di non averlo ringraziato per il plugin.

Ecco fatto, grazie Gabriele

Twutto e il contrario di Twutto

Giovedì sera a seguito di un chiacchierata con il mio amico Stefigno ho aperto un account sul famoso Twitter, una sorta di chat in 3a persona, di cui lui è abbastanza drogato, e a quanto ho potuto vedere sono iscritti più o meno tutti i blogger che seguo ;-)

Dopo averci navigato un po’, aggiunto follower ed essere stato aggiunto, oggi sono arrivato alla conclusione ma in realtà era solo una conferma:

Io e Twitter non siamo proprio fatti per stare insieme. Amen

I vari Skype e Msn li uso il giusto, poco durante la giornata, giusto per parlare con gli amici più stretti nei momenti di calo del lavoro, leggermente di più la sera se ho qualche discussione interessante con qualcuno, sapere Live cosa stanno facendo non è che mi interessa particolarmente, e se ci sono cose interessanti che vedono/leggono ho una possibilità su due che ne parlino sul blog.. ma se proprio volessi sapere gli manderei una mail ;)

Senza dubbio ha alcune “features” interessanti che usate con una certa intelligenza potrebbero essere utili, ma sono sostituibili con sms, email e addirittura telefonate ;-)

Ho cancellato l’account perchè avrei potuto piano piano convincere che è fighissimo, e il problema più grande sarebbe stato togliere tempo al cazzeggio quotidiano su Flickr e sui NG ;)

 

Figli e Figliasti

Da Google Maps

New York 

newyork.png 

Roma 

roma.png 

E serve un albo?

Ero indeciso sul titolo e forse si addiceva di più: Come un bambino delle elementari o medie, con le mani e la bocca sporca di marmellata, ma vabbè è il mio periodo polemico.

Questo è il Giornale:

“Sessantadue anni, Aung San Suu Kyi è una politica birmana attiva da molti anni nella difesa dei diritti umani.

Sin da giovane si impone nella scena nazionale del suo paese, devastato da una pesante dittatura militare, come leader di un movimento non-violento, tanto da meritare i premi Rafto e Sakharov, prima di essere insignita del premio Nobel per la pace nel 1991.

La vita di Aung San Suu Kyi, è stata travagliata già dai primi anni di vita, infatti suo padre, uno dei principali esponenti politici birmani, dopo aver negoziato l’indipendenza della nazione dall’Inghilterra nel 1947, fu ucciso da alcuni avversari politici nello stesso anno, lasciando la bambina di appena due anni, oltre che la moglie, Khin Kyi e altri due figli, uno dei quali sarebbe morto in un incidente.

Dopo la morte del marito, Khin Kyi, la madre di Aung San Suu Kyi, divenne una delle figure politiche di maggior rilievo in Birmania, tanto da diventare ambasciatrice in India nel 1960″

Questa è Wikipedia:

“Aung San Suu Kyi – in birmano , [àu? s?á? s? t?ì] – (Rangoon,Ê19 giugnoÊ1945) è una politica birmana, attiva nella difesa dei diritti umani.

Sin da giovane si impone nella scena nazionale del suo paese, devastato da una pesante dittatura militare, come una leader del movimento non-violento, tanto da meritare i premi Rafto e Sakharov, prima di essere insignita del premio Nobel per la pace nel 1991.

La vita di Aung San Suu Kyi è stata travagliata già dai primi anni di vita. Suo padre, uno dei principali esponenti politici birmani, dopo aver negoziato l’indipendenza della nazione dall’Inghilterra nel 1947, fu infatti ucciso da alcuni avversari politici nello stesso anno, lasciando la bambina di appena due anni, oltre che la moglie, Khin Kyi, e altri due figli, uno dei quali sarebbe morto in un incidente.

Dopo la morte del marito, Khin Kyi, la madre di Aung San Suu Kyi, divenne una delle figure politiche di maggior rilievo in Birmania, tanto da diventare ambasciatrice in India nel 1960″.

Non credo che ci sia da agguingere altro, si commenta da solo.. poi però magari Rizzo e Stella dopo La Casta dei politici, ci parleranno anche della casta dei giornalisti e dei privilegi di cui il fenomeno di cui sopra gode.

Via Numero 6