Archive for the 'Viaggi' Category

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Harder Better Faster Stonger in London


London (harder, better, faster, stronger) from David Hubert on Vimeo.

Londra in 3328 fotografie, semplicemente fantastico

Remember the 9/11

Watching Ground Zero

Ground Zero vista dal World Financiale Center.

Durante il viaggio a NY questo è stato uno dei momenti più “controversi” dal punto di vista emozionale.

Run to the sun

YMCA under the Moonlight

Photo by Hugo e Pauline

Ci siamo, il terzo w-e di Luglio sancise ufficilamente il via alle ferie estive, frotte di uomini e donne ormai non pensano ad altro, i saldi sono stati molto utili per completare o ingigantire un guardaroba per molti già stracolmo.

Non c’è bisogno di ascoltare i Tg o leggere le riviste, le mete sono sempre le stesse

Spagna & Grecia per l’estero

Romagna & Sardegna per l’Italia

Per chi vuole il mare, e sono molti pure troppi (ihmo) le soluzioni sono svariate, dalle molto economiche a quelle da VIP’s, in TV, alla Radio, al bar, dal parrucchiere non si parla d’altro.. le agognate ferie che servono ufficialmente per staccare e riposarsi, ma poi la realtà lo so bene è ben diversa.

La settimana o le settimane, diventano per lo più distruttive, le maggiori attività saranno: prendere il sole, chiacchierare, ballare e bere.. in ordine sparso e paradossalmente anche contemporanee.

Il genere di vacanzieri che preferisco in questo momento è lo “Sborone”, uomo o donna che sia, che dichiarano ufficialmente di partire per lo più, per “trombare” (chiaramente gli uomini) o per conoscere la gente giusta per fare ottime vacanze (le donne).. da questo punto di vista la radio è un ottimo banco di studio, la casalinga divorziata di venezia, o lo scapolo d’oro di Roma.. ascoltare i “progetti” per le ferie è assolutamente spassoso.

Il sottoscritto ancora non ha deciso cosa farà, sono ancora in piena fase “working in progress” per il momento ho previsto solamente di andare in Svizzera in moto, durante il primo w-e di agosto. Un amico sta progettando il giro per fare “7000 comodi passi in 3 giorni” :D per un totale da Roma, di 3/3.500 km abbastanza distruttivi, ma ce piace tanto da cammina.

Per il momento questo, poi piano piano sto organizzando un dreaming tour, per la fine di agosto e l’inizio di settembre, 10 giorni in tutto.. parto in concomitanza con il ritorno dei vacanzieri che come al solito si lamenteranno.. e di sentirli non ho voglia

E voi progetti per l’estate?

Senti ste olive, so Greche

La grecia volente o nolente è una nazione “cardine” per i miei ultimi 9/10 anni, e Sonia era già da un po’ che mi chiedeva di andare a mangiare Greco.

Dopo una breve ricerca, abbiamo deciso di andare a mangiare a Trastevere, il ristorante scelto è stato:

“Ouzerì”

Via dei Salumi, 2 – Roma

Tel 06 58 16 378

La posizione del ristorante è invidiabile, parcheggiando sul lungo tevere all’altezza del ponte di ferro Ponte Palatino (il ponte “inglese” dopo l’isola tiberina, per i non romani) a piedi saranno non più di 500m.

Il primo impatto non è stato dei migliori, perchè quando siamo arrivati (alle 8.40) i 40 posti del ristorante erano vuoti, nel corso della serata si è comunque riempito, e a fine serata abbiamo potuto capire il motivo.

Il ristorante a parte qualche chiaro riferimento alla grecia e il sottofondo musicale inconfondibile, potrebbe benissimo sembrare una vecchia osteria trasteverina dove poter gustare pajata e coratella, ma appena arrivati vengono servite olive nere e Ouzo e viene via qualsiasi dubbio.

Il menu non è foltissimo, ci sono i piatti per cui siamo venuti quindi ci basta e avanza.

Bruschetta con Tzatziki (crema di cetrioli, aglio, aceto e yogurt)

Dolmades (involtini di foglie di vite e riso) (molto molto buoni)

Insalata Greca (la feta e le olive davvero ottime)

Mussaka (veramente buona e non eccesivamente pesante)

Bifteki (hamburger con formaggio, servito con cipolle e “piadina”)

Yogurt alla frutta secca e miele (per sonia)

Yogurt ai Frutti di Bosco (per il sottoscritto)

Acqua e Vino

Il vino mi è piaciuto particolarmente, abbiamo preso 1/4 di Retsina, un tipico vino greco che ha un retrogusto di resina molto ma molto gradevole.

La cena è stata ottima, ci ha saziato il giusto, l’unica nota stonata è lo yogurt finale che mi ha un po’ disgustato perchè eccessivamente acido e anche i frutti di bosco non erano il massimo.

Il prezzo in due è stato € 42.60, non pochissimo ma neanche eccessivo per i tempi che corrono (signora mia). Il ristorante è un associazione culturale, e per iscriversi bisogna compilare un modulino e pagare € 1.50 a persona.

L’esito della serata è stato assolutamente positivo, e appena prima di pagare ci siamo ripromessi di tornarci quanto prima. Consigliatissimo!

P.S. chiaramente il titolo è una citazione di Mario Brega, per chi non la conoscesse a memoria

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=R0M5iUI9IAw[/youtube]

The Registry Room @ Ellis Island

The Registry Room @ Ellis Island

Uno dei posti più emozionanti di New York.

Se andate a NY, nel giro per vedere la statua della libertà non potete assolutamente saltare la visita al museo di Ellis Island, è qualcosa di realmente speciale che “ci riguarda” molto da vicino.

E’ sicuramente nei primi posti nella mia personalissima classifica, se non il più bel posto visitato.

The Madison Square Garden

Stand Up @ Madison Square Garden

Andare al Madison Square Garden, non credo che sia ai primissimi posti da visitare a NY per i moltissimi turisti italiani, anche se di baskettofili ce ne sono molti.

Invece per me il Madison Square Garden era una tappa obbligata, e non è per le due partite che abbiamo visto (Knicks vincenti su Pistons e Wizard)*, perchè il Madison è teatro di moltissime storie sportive di basket e hockey, grandi concerti storici, ma soprattutto è un grandissimo teatro della boxe, è il luogo dove Alì e Fraizer diedero vita ad uno dei più bei comabttimenti della storia della box (Il combattimento fu visto live da oltre 20.000 persone e 300 milioni di spettatori in TV in tutto il mondo) e Frazier vinse ai punti solamente al 15° Round.

Arrivare dalla 52esima e trovarsi difronte la scritta Madison Square Garden è stato emozionante, sono un bambino che ci posso fare?

Passiamo però alla serata che merita, lo stand up iniziale per l’inno nazionale mette un po’ di pelle d’oca, il “patriottismo” trasuda dai seggiolini e non ci si riesce ad essere indifferenti, si rimane lì in piedi ammutoliti un po’ per il rispetto un po’ perchè manca proprio il fiato, e al cantante di turno si dedica un lungo applauso perchè è molto raro che non sia meritato.

Gli USA sono un paese strano, ed è sotto gli occhi di tutti, ma certe cose meritano di essere raccontate.

Nel bel mezzo della partita, entrano i New York Knicks Kids (spettacolari le loro coreografie) ma non è fine del quarto quindi penso ad Time OUT “Televisivo”, 5 minuti e si riprende. E invece no, sui maxischermi cominciano ad andare in onda gli ultimi 3 minuti della partita che i New York Giants stanno giocando in Texas a casa dei Dallas Cowboys, l’accesso alla finale di NFL (football per chi non fosse proprio informato).

Tutti i tifosi in piedi a seguire le ultime concitate azioni, così come i giocatori in mezzo al campo a seguire come semplici spettatori.

New York vince con un intercetto all’ultimissima yard, è destino i GIANTS due settimane dopo vinceranno il SuperBowl.

E’ inutile dire che sono diventato tifoso Giants, per l’occasione. :D

Qualche piccolo consiglio per chi volesse seguire i Knicks al Madison:

  • comprate i biglietti su internet su TicketMaster e poi un’ora prima della partita ritirate il coupon direttamente ai botteghini.
  • I biglietti costano abbastanza, ma è uno spettacolo e merita di essere visto bene. l’ultimo anello è da ultras ma non si vede nulla.
  • andate “mangiati” al Madison, gli Hotdog e le bibite costano, ma tanto non resisterete al HotLong e ai Nachos.
  • Comprate il ditone all’entrata. 6 dollari ben spesi.
  • A fine parita buttatevi a Times Square e fatevi un bel giro che a mezzanotte i negozi sono TUTTI aperti.
  • Se volete fare una foto al Madison vuoto o quasi, sia a bordo campo che dall’ultimo anello andate molto prima, perchè a fine serata vi cacciano via

* Durante il mio soggiorno a NY, i Knicks hanno avuto un record di 5 vittorie 1 persa e Marbury out, e qualche speranza per i Playoff, se I. Thomas (il GM dei Knicks) se lo avesse saputo non ci avrebbe fatto partire

Time Square

Time Square

Un’altra inquadratura di Time Square, forse quella più comune

have you seen a horizon lately?

have you seen a horizon lately?

A Central Park bench near the strawberry field memorial.

Do you want to adopt a Bench? Read here

Canon 350d – Sigma 18/50

Imagine

Imagine

Strawberry Field Memorial @ Central Park.

E’ stato uno di quesi posti che non pensavo mi emozionasse così tanto. Nella grandiosa bellezza di Central Park è uno spicchio molto piccolo ma di grande impatto emotivo.

Tappa obbligatoria a Central Park

7 Avenue

7 Avenue

Time Square. Una delle primissime foto con la 40d e il 10-22.

Su Time Square c’è troppo o troppo poco da dire.

Central Park

Central Park

Guardando da Central Park il west Side. Devo aggiungere altro?

Canon 350d – Sigma 18/50 – F 7.1

Apple Store @ 5Th Ave

Apple Store @ 5Th Ave

L’entrata dell’Apple Store della 5th è impressionante un cubo di vetro, bellissimo, si vede sia dall’uscita del Central Park che dalla 5th.

La piazza in cui si trova il Cubo, è sicuramente uno dei punti più trafficati della grande mela perchè si trova al centro tra Central Park, Fao Shwarz (famossisimo negozio di giocattoli) e il “vecchio” Plaza.