
Andare al Madison Square Garden, non credo che sia ai primissimi posti da visitare a NY per i moltissimi turisti italiani, anche se di baskettofili ce ne sono molti.
Invece per me il Madison Square Garden era una tappa obbligata, e non è per le due partite che abbiamo visto (Knicks vincenti su Pistons e Wizard)*, perchè il Madison è teatro di moltissime storie sportive di basket e hockey, grandi concerti storici, ma soprattutto è un grandissimo teatro della boxe, è il luogo dove Alì e Fraizer diedero vita ad uno dei più bei comabttimenti della storia della box (Il combattimento fu visto live da oltre 20.000 persone e 300 milioni di spettatori in TV in tutto il mondo) e Frazier vinse ai punti solamente al 15° Round.
Arrivare dalla 52esima e trovarsi difronte la scritta Madison Square Garden è stato emozionante, sono un bambino che ci posso fare?
Passiamo però alla serata che merita, lo stand up iniziale per l’inno nazionale mette un po’ di pelle d’oca, il “patriottismo” trasuda dai seggiolini e non ci si riesce ad essere indifferenti, si rimane lì in piedi ammutoliti un po’ per il rispetto un po’ perchè manca proprio il fiato, e al cantante di turno si dedica un lungo applauso perchè è molto raro che non sia meritato.
Gli USA sono un paese strano, ed è sotto gli occhi di tutti, ma certe cose meritano di essere raccontate.
Nel bel mezzo della partita, entrano i New York Knicks Kids (spettacolari le loro coreografie) ma non è fine del quarto quindi penso ad Time OUT “Televisivo”, 5 minuti e si riprende. E invece no, sui maxischermi cominciano ad andare in onda gli ultimi 3 minuti della partita che i New York Giants stanno giocando in Texas a casa dei Dallas Cowboys, l’accesso alla finale di NFL (football per chi non fosse proprio informato).
Tutti i tifosi in piedi a seguire le ultime concitate azioni, così come i giocatori in mezzo al campo a seguire come semplici spettatori.
New York vince con un intercetto all’ultimissima yard, è destino i GIANTS due settimane dopo vinceranno il SuperBowl.
E’ inutile dire che sono diventato tifoso Giants, per l’occasione.
Qualche piccolo consiglio per chi volesse seguire i Knicks al Madison:
- comprate i biglietti su internet su TicketMaster e poi un’ora prima della partita ritirate il coupon direttamente ai botteghini.
- I biglietti costano abbastanza, ma è uno spettacolo e merita di essere visto bene. l’ultimo anello è da ultras ma non si vede nulla.
- andate “mangiati” al Madison, gli Hotdog e le bibite costano, ma tanto non resisterete al HotLong e ai Nachos.
- Comprate il ditone all’entrata. 6 dollari ben spesi.
- A fine parita buttatevi a Times Square e fatevi un bel giro che a mezzanotte i negozi sono TUTTI aperti.
- Se volete fare una foto al Madison vuoto o quasi, sia a bordo campo che dall’ultimo anello andate molto prima, perchè a fine serata vi cacciano via
* Durante il mio soggiorno a NY, i Knicks hanno avuto un record di 5 vittorie 1 persa e Marbury out, e qualche speranza per i Playoff, se I. Thomas (il GM dei Knicks) se lo avesse saputo non ci avrebbe fatto partire
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