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Campagna di Richiamo F800GS

BMW F800GS

Da stamattina la mia F800GS aka Mayalona, è in officina per un azione di richiamo BMW per sostituire catena, pignone ed ingranaggio. (Cod. 0000333700).

Non ho ricevuto la lettera perchè è una cosa molto fresca, venerdì sono passato per prendere una lampadina e mi hanno informato dell’azione di richiamo. Arrivato ormai a 13.000 devo parlare del cambio gomme e del report del primo compleanno della giessina.

Da quanto mi ha detto il conce, nulla di preoccupante (non che ci creda molto) ma avere catena,pignone e ingranaggi nuovi dopo un anno mi fa risparmiare un bel po’.

Polveroso

bmw-f800gs

Alea acta est

In un pomeriggio di ragionamenti cervellotici, che ormai duravano da oltre due mesi, sono passato alla BMW e ho deciso di dare indietro la mia F800ST per un nuovo bellissimo, fiammante e giallo più che mai. F800GS.

La scelta è stata dettata soprattutto dalla comodità (posizione di guida, scarico del peso diverso, sella più stretta) e gestibilità all around (ruote alte, più manovrabilità, passeggero più riparato) del GS rispetto la ST, ma anche per la valutazione che il conce ha fatto della mia

La ST rimane una gran bella moto, sport tourer, non troppo leggera, non troppo potente, troppo parsimoniosa nei consumi (:D), e comoda per i lunghi viaggi in solitaria (in due il passeggero soffre troppo), in 21.800 km ci siamo divertiti parecchio, Svizzera, Austria, Slovenia, Sardegna e italia :)

La mia prima moto seria, chiaramente come è successo per il majesty non la dimenticherò mai, non è un amore così profondo come per lo scooter, e ti credo dopo due anni l’ho sedotta e poi buttata via per una più giovane :)

visto che la prima keywords di accesso a questo blog è proprio la F800ST, continuerò per sempre a parlarne bene, però cercherò di scrivere di più sul GS e scrivere quanto prima una prima recensione.

Visto che noi motociclisti siamo abbastanza malati, anche il GS avrà il suo nome.

MAYALONA :D

Problema EWS BMW

BMW F800ST

Prima o poi doveva succedere, se non altro perchè più di qualcuno al momento dell’acquisto della moto, me l’aveva tirata visto che stavo prendendo un modello “diverso” dallo standard BMW, cioè la F800ST che non monta il motore Boxer classico ma un Rotax in linea.

Era una fredda e piovosa giornata di metà dicembre, primissima mattina su pineta sacchetti stavo partendo alla volta di tarquinia per un appuntamento, la moto all’improvviso senza alcun motivo si spegna e compare sul display l’errore EWS, sembra che la batteria sia andata riprovo più volte ad accenderla ma niente, chiamo la BMW chiedo se è un problema che posso risolvere “da solo” ma l’unica alternativa è il carro attrezzi.

Decido di lasciare la moto per strada, farmi l’intera giornata lavorativa e poi nel pomeriggio chiamare il carro attrezzi per far portare la moto in officina, da questo punto di vista l’assistenza BMW & Europe Assistance è stata fantastica, preso appuntamento per le 18 alle 18.05 è arrivato il carro attrezzi.

Così da quel freddo mercoledì la moto è in officina BMW a Roma e non si vede ancora il giorno in cui potrò riaverla al freddo del cortile condominiale.

Il problema EWS, è sostanzialmente un problema della centralina e del trasponder dell’immobilizer che ad un certo punto non riconosce più la chiave di accensione e chiaramente non fa partire la moto, secondo la BMW tra agosto e settembre avrei dovuto ricevere una lettera di richiamo che però non ho mai ricevuto. La lavorazione in corso consiste nella sostituzione del trasponder e un aggiornamento della centralina

Oggi ho fatto un ulteriore chiamata all’officina BMW di Via Anastasio II, ma sono ancora in attesa di ricevere alcuni pezzi, e non mi sanno dare una data certa di riconsegna della moto.

Forse avrei potuto evitare il problema leggendo con maggior attenzione il forum dedicato alla F800, ma vuoi il tempo, vuoi la pigrizia non riesco a seguirlo con la stessa intensità e motivazione di quanto seguo altre cose.

Speriamo bene, ma a questo punto penso spero di riavere la moto almeno per fine mese.

Passo dello Stelvio

Passo delle Stelvio

Il Passo dello Stelvio, un frizzantino alla fine di un lungo giro per le alpi italo svizzere.

Campo Imperatore e La Majella

Altro capitolo de “Il motociclista della domenica”.

Itinerario: Roma – Rieti – Campo Imperatore – Majella – Roma

Difficoltà: Duro

Domenica scorsa complice la bella giornata e alcuni amici emiliani venuti in “vacanza” in zona, mi sono fatto un bel giretto per le montagna del Lazio e dell’Abruzzo, tornando a casa con un parziale di 622 km, percorsi in 13 ore circa.

Ho cercato di unire due/tre giri “classici” per i romani e limitrofi per giri in moto.

Salaria, Sella di Corno (1005), Valico delle Capannelle (1200) Campo Imperatore (2100), Vado di Sole, Caramanico Terme, Passo San Leonardo (1200), Majella, Forca Caruso (958) – Valico del Salviano (957m) – Valico di Montebove (1220), Carsoli e poi tutta la Tiburtina per tornare a Roma.

La giornata è stata fantastica, un bel sole, vento fresco che mitigava il caldo, paesaggi spettacolari che suppliscono alla grande la mia spasmodica voglia di essere sulle Alpi tutti i fine settimana.

Niente foto, almeno per me. Non avevo molta voglia di portar su la fotocamera e la borsa, me ne sono pentito moltissimo e se in settimana non riprendo la via delle alpi non mancherò di tornare.


Visualizzazione ingrandita della mappa

In moto in treno

In occasione del mio ultimo viaggio in moto, Alpi Italiane e Svizzere, ho avuto modo di provare il servizio offerto da trenitalia, di viaggiare con la moto al seguito, la tratta è stata quella da Bolzano a Roma.

La copertura del territorio è ottima, per esempio si può andare da Bolzano a Villa San Giovanni (tratta preferita da tanti Tedeschi), o da Milano a Bari, anche se ci sono alcune “pecche” (per esempio non si può andare da Roma a Milano) che sinceramente non riesco a spiegarmi. Una delle cose negative, anzi forse l’unica, è che bisogna rivolgersi direttamente a Trenitalia (892021 e Stazione) per disponibilità, prezzi e prenotazione, e non si può fare su internet e il biglietto direttamente in biglietteria, cosa decisamente scomoda “ai giorni nostri”.

I posti non sono molti, da quanto ho capito per ogni viaggio c’è disponibilità massima per 7/10 moto sui vagoni aperti e 5 sulle carrozze chiuse, e non è molto facile trovare i posti nei giorni di grande movimento, o nei week end (per esempio potrei farmi un we sulle dolomiti dormendo una sola notte in BB e risparmiando 1400 km di autostrada).

La moto va caricata sul treno almeno 2/3 ore prima della partenza (ho caricato la moto alle 19.30 e il treno è partito alle 22.49), l’operazione di carico si fa con l’aiuto (molto cortese) di un addetto che si assicura che la moto sia ben legata, al momento dell’accettazione vengono consegnate 4 corde da fissare alla moto. La mia moto ha viaggiato da sola nel vagone chiuso, ma credo sia stata una casualità visto che non viaggiava quasi nessuno con auto o moto al seguito di lunedì sera da bolzano (1 moto e 2 auto).

Dopo aver caricato la moto, si consegnano le chiavi all’addetto di Trenitalia esi può andare tranquilli (abbastanza visto che avevo lasciato anche casco e giacca legati alla moto).

Il viaggio in treno è stato tranquillo, cuccetta da 4 posti (mi raccomando non vagone letto) condivisa con altri due ragazzi, l’unica avvertenza di portare sul treno almeno una felpa perchè l’aria condizionata generale e non disattivabile era fissata alla modalità carro di manzo per l’auchan, cioè al massimo 10 gradi un freddo terribile.

Arrivato a Roma Tiburtina in perfetto orario, ore 8.40 ho ritirato la moto alle 9.15, e ho ripreso la strada di casa.

Il costo di moto e passeggero (in cuccetta) è stato di € 140 (di cui €80 per la moto), non economicissimo ma sicuramente più conveniente che fare Bolzano Roma in autostrada in estate, ViaMichelin come costi vivi e calcolabili da 105 euro tra benzia ed autostrada, direi che 35 euro tra stanchezza fisica e mentale, usara moto, e togliere un giorno di “vacanza”, valga la pena spenderli.

E’ stata un esperienza assolutamente positiva che credo ripeterò entro la fine di agosto, prima dell’interruzione del servizio giornaliero a favore di quello del fine settimana.

P.S. se nell’attesa della partenza volete mangiarvi una buona pizza e non spostarvi troppo, con 5 euro vi beccate pizza e bibita alla Pizzeria terminal in Via Perathoner (proprio dietro i giardini difronte alla stazione).

N.B. se viaggiate soli e avete l’Ipod nelle orecchie a cannone con i Linkin Park, SICURAMENTE verrete fermati dalla PolFer. Mica ho la faccia da ragazzo poco di buono io :D

Là, sui monti con Heidi

Desde la Cima al Horizonte

Il tenutario del Blog se ne va in Sfizzera qualche giorno, giusto il tempo di godersi fresco, curve e silenzio.

Ore 5.45 si parte, prima sosta Bologna.

Aggiornamenti probabilemente ce ne saranno, ma anche no.

Buon Week End

P.S. Si lo so era con Annette.. :D

Ready to go

I'm a Biker 2/365

Tra domani sera e venerdì mattina parto per un lungo week end in Svizzera.

La preparazione fisica non è sufficente, davanti a me avrò 5/6 “manici” che farò fatica a seguire, e allora non c’è altro da fare che vincere la “battaglia” ancora prima di scendere in campo. :D

Il giro spero di riuscire a linkarlo con google maps.

I’m a Biker

I'm a Biker

Ieri mi sono comprato i guanti nuovi per la moto e come al solito non avendo un azzo da fare mi son divertito con la macchina digitale

I guanti sono i Dainese M19

Belli e molto comodi con le protezioni sulle nocche.

Il costo è stato alto, ho fatto la solita pirlata dei saldi.

Li vedo, li provo, li prendo, costano 80€.

Tanto ci sono i saldi… vado alla casa confidando nel 30% di sconto.

La cassiera: Nuova collezione, non ci sono i saldi.

Pazienza mi piacciono e ne avevo bisogno.

Run to the sun

YMCA under the Moonlight

Photo by Hugo e Pauline

Ci siamo, il terzo w-e di Luglio sancise ufficilamente il via alle ferie estive, frotte di uomini e donne ormai non pensano ad altro, i saldi sono stati molto utili per completare o ingigantire un guardaroba per molti già stracolmo.

Non c’è bisogno di ascoltare i Tg o leggere le riviste, le mete sono sempre le stesse

Spagna & Grecia per l’estero

Romagna & Sardegna per l’Italia

Per chi vuole il mare, e sono molti pure troppi (ihmo) le soluzioni sono svariate, dalle molto economiche a quelle da VIP’s, in TV, alla Radio, al bar, dal parrucchiere non si parla d’altro.. le agognate ferie che servono ufficialmente per staccare e riposarsi, ma poi la realtà lo so bene è ben diversa.

La settimana o le settimane, diventano per lo più distruttive, le maggiori attività saranno: prendere il sole, chiacchierare, ballare e bere.. in ordine sparso e paradossalmente anche contemporanee.

Il genere di vacanzieri che preferisco in questo momento è lo “Sborone”, uomo o donna che sia, che dichiarano ufficialmente di partire per lo più, per “trombare” (chiaramente gli uomini) o per conoscere la gente giusta per fare ottime vacanze (le donne).. da questo punto di vista la radio è un ottimo banco di studio, la casalinga divorziata di venezia, o lo scapolo d’oro di Roma.. ascoltare i “progetti” per le ferie è assolutamente spassoso.

Il sottoscritto ancora non ha deciso cosa farà, sono ancora in piena fase “working in progress” per il momento ho previsto solamente di andare in Svizzera in moto, durante il primo w-e di agosto. Un amico sta progettando il giro per fare “7000 comodi passi in 3 giorni” :D per un totale da Roma, di 3/3.500 km abbastanza distruttivi, ma ce piace tanto da cammina.

Per il momento questo, poi piano piano sto organizzando un dreaming tour, per la fine di agosto e l’inizio di settembre, 10 giorni in tutto.. parto in concomitanza con il ritorno dei vacanzieri che come al solito si lamenteranno.. e di sentirli non ho voglia

E voi progetti per l’estate?

Il motociclista della domenica #1

Il motociclista della domenica

Alzato di buon ora, colazione, pantaloni giacca paraschiena e sono partito

Via Flaminia, volevo arrivare a Castelluccio tramite la fantastica Val Nerina, passando per le cascate delle marmore.

Arrivato alle cascate, ancora chiuse, mi sono sconfigurato.
Perso la strada per colpa di una mancata svolta ad un incrocio, mi sono perso lo ammetto, però ho fatto un bellissimo giro anche senza essere arrivato alla piana di Castelluccio, e ho fatto un nuovo passo appenninico (Forcola di Chiavano mt. 1140)

Temperatura media fino alle 11.30, cioè all’altezza di Rieti, tra 5 e 7 gradi, la strada ottima e per lo più asciutta, meno male che la domenica mattina presto c’è poco traffico e pochi smanettoni così mi sono potuto godere in tranquillità il mio passo turistico.

L’intenzione non era quella di fare chilometri, che alla fine sono stati 320 e spiccioli, ma volevo fotografare un po’ di appennino autunnale che ogni anno ci regala delle fantastiche colorazioni, purtroppo un paio di scatti buoni ma purtroppo un po’ “polverosi” (argh)

Ah, per farmi forza e caldo mi sono dovuto dotare di musica, direi che TEN è ottimo come colonna sonora.

Oh i, oh, I’m still alive

Hey, i, i, oh, I’m still alive

Hey i, oh, I’m still alive

Hey…oh…

Le altre poche foto del giro sono qui invece il percorso del giro lo trovate qui: google maps

BMW F800ST: la prova su strada

INTRODUZIONE
Arrivato (quasi) alla prima soglia dei 10k km, ho pensato di scrivere una prova su strada della mia BMW a futura memoria dei fortunati, che decideranno di prendere questa BMW con la cinghia, senza cilindri sporgenti, e tanto fascino.

Anche se negli ultimi 2 mesi, mi sono un po’ fermato, il test è stato fatto in qualsiasi condizione di manto stradale, temperatura, sia in città che fuori (anzi molto più fuori che in città)

Parto dalle basi, perchè sebbene avessi già fatto il report del Maesty400, è un buon esercizio cominciare dai primi passi che muovo quando prendo la moto.

Bmw F800 ST (11) Bmw F800 ST (10) Bmw F800 ST (9) Bmw F800 ST (5) Bmw F800 ST (2) Bmw F800 ST (1)

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