In occasione del mio ultimo viaggio in moto, Alpi Italiane e Svizzere, ho avuto modo di provare il servizio offerto da trenitalia, di viaggiare con la moto al seguito, la tratta è stata quella da Bolzano a Roma.
La copertura del territorio è ottima, per esempio si può andare da Bolzano a Villa San Giovanni (tratta preferita da tanti Tedeschi), o da Milano a Bari, anche se ci sono alcune “pecche” (per esempio non si può andare da Roma a Milano) che sinceramente non riesco a spiegarmi. Una delle cose negative, anzi forse l’unica, è che bisogna rivolgersi direttamente a Trenitalia (892021 e Stazione) per disponibilità, prezzi e prenotazione, e non si può fare su internet e il biglietto direttamente in biglietteria, cosa decisamente scomoda “ai giorni nostri”.
I posti non sono molti, da quanto ho capito per ogni viaggio c’è disponibilità massima per 7/10 moto sui vagoni aperti e 5 sulle carrozze chiuse, e non è molto facile trovare i posti nei giorni di grande movimento, o nei week end (per esempio potrei farmi un we sulle dolomiti dormendo una sola notte in BB e risparmiando 1400 km di autostrada).
La moto va caricata sul treno almeno 2/3 ore prima della partenza (ho caricato la moto alle 19.30 e il treno è partito alle 22.49), l’operazione di carico si fa con l’aiuto (molto cortese) di un addetto che si assicura che la moto sia ben legata, al momento dell’accettazione vengono consegnate 4 corde da fissare alla moto. La mia moto ha viaggiato da sola nel vagone chiuso, ma credo sia stata una casualità visto che non viaggiava quasi nessuno con auto o moto al seguito di lunedì sera da bolzano (1 moto e 2 auto).
Dopo aver caricato la moto, si consegnano le chiavi all’addetto di Trenitalia esi può andare tranquilli (abbastanza visto che avevo lasciato anche casco e giacca legati alla moto).
Il viaggio in treno è stato tranquillo, cuccetta da 4 posti (mi raccomando non vagone letto) condivisa con altri due ragazzi, l’unica avvertenza di portare sul treno almeno una felpa perchè l’aria condizionata generale e non disattivabile era fissata alla modalità carro di manzo per l’auchan, cioè al massimo 10 gradi un freddo terribile.
Arrivato a Roma Tiburtina in perfetto orario, ore 8.40 ho ritirato la moto alle 9.15, e ho ripreso la strada di casa.
Il costo di moto e passeggero (in cuccetta) è stato di € 140 (di cui €80 per la moto), non economicissimo ma sicuramente più conveniente che fare Bolzano Roma in autostrada in estate, ViaMichelin come costi vivi e calcolabili da 105 euro tra benzia ed autostrada, direi che 35 euro tra stanchezza fisica e mentale, usara moto, e togliere un giorno di “vacanza”, valga la pena spenderli.
E’ stata un esperienza assolutamente positiva che credo ripeterò entro la fine di agosto, prima dell’interruzione del servizio giornaliero a favore di quello del fine settimana.
P.S. se nell’attesa della partenza volete mangiarvi una buona pizza e non spostarvi troppo, con 5 euro vi beccate pizza e bibita alla Pizzeria terminal in Via Perathoner (proprio dietro i giardini difronte alla stazione).
N.B. se viaggiate soli e avete l’Ipod nelle orecchie a cannone con i Linkin Park, SICURAMENTE verrete fermati dalla PolFer. Mica ho la faccia da ragazzo poco di buono io
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