Signori, siamo nel 2010. eh

March 10th, 2010 § 2

PH2010030304236

There was a time, after court-ordered integration, when readers complained about front-page photos of blacks mixing with whites. Today, photo images of same-sex couples capture the same reality of societal change.

Risponde così il garante del Washington Post ai lettori che si lamentavano della foto qui sopra, dopo che lo stato di Washington ha consentito alle coppie gay di sposarsi regolarmente.

Poi qualcuno in Italia ci spiegherà perchè il giornalismo in Italia è un’altra cosa.

We are the world for Polverini

March 3rd, 2010 § 0

YouTube Preview Image

Via Francesco Costa

Philip Roth e Libero

February 27th, 2010 § 1

Sì lo so, autorevolezza e Libero nella stessa pagina in cui è citato Roth (uno dei più grandi scrittori amerciani) è una forzatura e pure bella grossa.

Però la stampa italiana è quella che è, e non lo scopriamo da oggi, e sembra che Roth a Libero non abbia mai rilasciato alcuna intervista, soprattutto se questa rivolta completamente il suo pensiero.

Trovate tutto su Alberto CaneLuigi Castaldi

Chiaramente chiedere l’espulsione dall’albo sarebbe forse pure eccessivo, però ecco che facciano qualcosa per tipi come Tommaso Debenedetti

We’re sorry but only in Italy happens

February 24th, 2010 § 2

MILANO – Il tribunale di Milano ha condannato tre dirigenti di Google accusati di diffamazione e violazione della privacy per non avere impedito nel 2006 la pubblicazione sul motore di ricerca di un video che mostrava un minore affetto da sindrome di Down insultato e picchiato da quattro studenti di un istituto tecnico di Torino. A tre imputati sono state inflitti sei mesi di reclusione. Un quarto dirigente che era imputato è stato assolto. Si tratta del primo procedimento penale anche a livello internazionale che vede imputati responsabili di Google per la pubblicazione di contenuti sul web. [Repubblica]

Sinceramente io sono senza parole, oggi è un giorno molto triste e difficile per l’Italia.

Ad oggi il  più semplice ed ingenuo dei ragazzi delle scuole medie, potrebbe spiegarci che se investo una persona con una macchina da ubriaco, la colpa non può essere del produttore dell’auto stessa, però in Italia mai dire mai.

C’è bisogno di una revisione totale del sistema paese, di aggiornare leggi e regolamenti fermi in alcuni casi al fascismo, di porre un freno alla politica e media tradizionali che in questo caso (e in molti altri) hanno cercato di deviare il problema demonizzando internet e proponendo un controllo preventivo della rete, quel controllo di cui hanno bisogno per mantenere uno statusquo, che internet ogni giorno gli sta levando. Bisogna intervenire, anche in modo non drastico, nella scelta dei giudici a seconda delle loro conoscenze e del loro CV, non è possibile che un giudice 60enne possa valutare un caso come questo, che implica a parte la conoscenza del diritto anche dell’oggetto del processo, nonchè delle consietudini che si creano su internet o anche nella vita reale.  Non possiamo aspettare che i nativi digitali diventino giudici (semmai vorranno farlo) dobbiamo intervenire adesso, anzi dovremmo perché con questo precedente la politica (ancora maledettamente) cercherà di ridare spinta a Leggi come la PISANU, decreti come quello ROMANI, per far rimanere indietro il paese più di quanto già non sia.

Poi c’è bisogno di una spiegazione da parte del Comune di Milano e Vividowm, che hanno portato avanti la causa per 4 (quattro) anni, quando invece i legali del ragazzo malmenato avevano ritirato le accuse nei confronti dei dirigenti Google.

I pesi e le misure di tutto il processo sono:

Il ragazzo si è preso 1 (uno) anno di sospensione e 10 mesi si lavori socialmente utili, i dirigenti Google 6 mesi di carcere (ma con la condizionale, eh ci mancherebbe)

10 years and so on

February 23rd, 2010 § 0

Per festeggiare il decennio dal mio diploma di Ragioniere e Perito Commerciale (mica pizza e fichi) oggi mi sono ritrovato a cercare il tutto per una pratica amministrativa, dopo i primi minuti di terrore (sarà in Camera di Commercio?, alla Sapienza?, a Berlino a pulire i resti del festival)  l’ho tirato fuori dal  faldone Scuola della mia vecchia camera, dentro c’era un po’ tutto:

  1. Licenza Elementare
  2. Pagelle delle Medie
  3. Licenza Media Inferiore
  4. Pagelle di 5 anni di Ragioneria
  5. il Diploma
  6. Estratto per riassunto di nascita (ho scoperto finalmente il mio ascendente)

e un simpatico fogliettino, indirizzato al sottoscritto:

Per policy l’Istituto non rilascia nominativi ed altri dati personali ad estranei.

Dal momento che più volte sono pervenute da parte di Aziende, Privati, Università e Pubblica Amministrazione relativi a nominativi ed indirizzi di studenti al fine di poter inoltrare loro proposte di lavoro o comunicazioni varie, invitiamo chi fosse interessa ad essere contattato a firmare la dichiarazione qui di seguito riportata, restituendola al più presto alla Segreteria Didattica dell’Istituto.

Roma 12 Giugno 2000

Sarei potuto diventare il Vice Presidente di UniCredit o il più giovane italiano a diventare Presidente della Banca d’Italia o più semplicemente un semplice Ragioniere, ma per policy la scuola non promuoveva i propri studenti.

Vabbè, grazie Vittorio, grazie.

Rete dei Cittadini

February 19th, 2010 § 0

Dare un’opportunità a tutti, è questo che mi muove a scrivere questo post “politico”.

Un’opportunità a chi? Alla Lista Civica Rete dei Cittadini, una nuova entità politiche cresciuta dal basso in questi ultimi anni che vorrebbe avere la possibilità di candidarsi alle politiche regionali 2010, come 3°/4°/5°polo indipendente.

Alcuni miei amici ci stanno mettendo faccia ma soprattuto cuore, e nonostante io non sia proprio d’accordo con alcune loro idee e progetti, credo che sia giusto dargli un minimo di fiducia e andare a firmare ai loro banchetti durante questo weekend.

  • Giovedì 18 febbraio dalle 15.30 alle 18.30 (p.zza Vittorio fronte Oviesse)
  • Giovedì 18 febbraio dalle 21.00 alle 23.00 (Pigneto – Zona pedonale)
  • Giovedì 18 febbraio dalle 21.30 alle 01.00 (Via di Portonaccio, 212 – davanti al Qube)
  • Venerdì 19 febbraio dalle 16,00 alle 19.00 (Bar Lanciani – Guidonia)
  • Venerdì 19 febbraio dalle 21,00 alle 24.00 (Piazza Trilussa)
  • Sabato 20 febbraio mattina volantinaggio per la confrenza (p.zza Vittorio fronte Oviesse)
  • Sabato 20 febbraio dalle 16,00 alle 19.00 (p.zza Vittorio fronte Oviesse)
  • Sabato 20 febbraio dalle 15,00 alle 19.00 (Nuovo Teatro Colosseo – I diritti negati)
  • Sabato 20 febbraio dalle 23 alle 01.00 (San Lorenzo – p.zza dell’Immacolata)
  • Domenica 21 febbraio dalle 12,00 alle 20.00 (Carnevalone Liberato – Poggio Mirteto)
  • Domenica 21 febbraio dalle 14,00 alle 16.00 (Testaccio, ex Mattatoio – Città dell’Altra Economia)
  • Domenica 21 febbraio dalle 11,00 alle 15.00 (Via Torre Clementina, altezza Passarella – Fiumicino)

Qui sopra c’è una lista dei posti dove troverete il banchetto per la raccolta delle firme, se ci passate davanti magari una firmetta fatela tanto non costa nulla.

Facebook e il centro del mondo

December 16th, 2009 § 2

Devo aver dormito parecchio, oppure ho perso la memoria, ma non ricordo quando è stato deciso che ormai il centro del mondo è facebook e per qualsiasi cosa si fa riferimento al social network in questione.

Tartaglia e Berlusconi

December 14th, 2009 § 0

Ieri sera è successo quello che è successo, avrei voluto scrivere qualcosa a proposito, qualcosa di leggermente più intelligente (sì intelligente) degli aggiornamenti di status su Facebook o altri Social Network (di amici/conoscenti sia di destra che di sinistra).

Poi però l’editoriale di Mario Calabresi

Ci sono momenti in cui bisognerebbe abolire due parole: ma e però. L’aggressione di un uomo, in questo caso di un primo ministro, è uno di quelli. Di fronte alla violenza non possono essere accettate subordinate, ammiccamenti o tantomeno giustificazioni. Il giorno che la politica italiana tutta lo avrà compreso fino in fondo, allora sarà davvero matura.

Mi ha risparmiato una mattinata di parole, refusi, virgole e tutto il resto.

Grazie Mario.

Switch off – totale

December 9th, 2009 § 6

A me tutta questa storia dello switch off ha discretamente rotto le palle.

E non perchè sia uno di quelli che rifiuta a priori le nuove tecnologie (sto scrivendo su un blog che leggono in pochissimi) e neanche uno di quei radical chic “è meglio spegnere definitivamente la TV” che fa cagare.

Sono d’accordo la TV fa cagare (in generale) ma “solamente” per il 90% dei casi, il restante 10% ha programmi guardabili se non imperdibili, su tutte le reti di riferimento(facciamo a parte Rete4 che rimane il nulla fatto calcio rotante).

Il problema che ho IO con il digitale terrestre è uno solo: dal 16 Novembre non riesco a vedere più alcun canale Rai, non alcuni, quelli nuovi (ancora in fase di test e senza palinsesto definito), RaiUno, RaiDue, RaiTre, non si vedono è come se fossero i canali criptati. Però a volte alla “cazzo” si vedono alcuni quadrotti come se il segnale fosse debole.

Non è un problema di antenna, è nuova (l’ho installata a metà del 2008) e il posizionamento è perfetto, in cassa abbiamo anche un altro televisione ed ha il segnale chiaro e limpido dove i canali Rai (tutti) si vedono e sentono alla grande.

Le due TV che non hanno segnale Rai sono modelli Sony (KDL 32U300), con DTV integrato.

Stasera mi sono messo di impegno per cercare di migliorare la situazione ma niente, anche con la sintonizzazione manuale non ho avuto molta fortuna e così mi dovrò arrendere all’evidenza e cercare una soluzione alternativa per vedere i programmi Rai oppure passare al “radical chic” di cui sopra e vedermi solo film e affini che passano in mediaset.

Le soluzioni alternative:

1) Riattaccare SKY: possibile, ma non è che sia molto felice. Ho disdetto il contratto perchè al call center non mi hanno concesso un downgrade dell’abbonamento, cosa che invece ad altri hanno concesso senza problemi.

2) Comprare una cam, per inserire una delle tante schede (mediaset, Dahlia, la7). Il problema è che costa 80€, e non è compatibile al 100% con la TV.

3) Cambiare TV, prendendone uno magari un po’ più grande e adatto alla parete. (poca voglia e poca pecunia)

4) Vedere i programmi su Rai.tv, nella speranza che prima o poi in RAI ci sia un servizio che funzioni.

Per il momento ho pagato il canone Rai, poi vedrò sul da farsi ma vi confesso che mi rode abbastanza per questa cosa che dovrò risolvere pagando.

Blackberry problemi navigazione Wap (soluzione)

November 4th, 2009 § 4

Da dicembre dello scorso anno sono un fortunato possessore del BlackBerry Bold 9000.

Il telefono è semplicemente spettacolare per un uso business, calendario e contatti sono orgnizzati perfettamente anche grazie al comodissimo Desktop Manager (finalmente da ottobre 2009 anche per Mac).

Per avere un terminale del genere e usarlo al 60/70% è necessario però avere una tariffa flat che abbia un pacchetto dati degno di questo nome, infatti il blackberry ha la mail push (che viene controllata in automatico ogni 15 minuti) che consente di avere praticamente live le email impostate sul telefono.

Io infatti ho un contratto tutto compreso, che oltre a chiamate ed sms ha un pacchetto dati di 1gb al mese.

Però da novembre scorso, e cioè da quando ho il telefono e il nuovo contratto, ho speso una cifra enorme di soldi per connessioni WAP a cui il 119 non ha mai saputo dare alcuna risposta seria o quantomeno convincente:

Queste le varie versioni:

  1. Signore, lei non lo sa che il navigatore GPS si connette in WAP e poi GPRS? No veramente no, altrimenti che GPS è? ok lo disinstallo
  2. Signore, lei non lo sa che le applicazioni esterne e anche quelle sviluppate da RIM vanno in WAP. No, e non corrisponde a realtà in quanto le specifiche su blackberry.com sono chiare. Comunque elimini le applicazioni esterne e non avrà problemi
  3. Signore, lei non lo sa che i dati wap compresi nel pacchetto (50mb al mese) funzionano solo tramite il portale wap di tim (quello per le suonerie e cazzatelle varie). Si lo so, ma anche quello ho eliminato dal BB, l’ultima volta.
  4. Signore, non so che dirle evidentemente il browser è impostato male
  5. Signore, senta faccia così navighi solamente dai bookmark del browser così è sicuro di sfruttare il suo traffico web

 

Non vi sto a dire quante volte mi sono mangiato il fegato e arrabbiato con il tipo/tipa del callcenter per capire questi addebbiti come erano giustificati.

Ho ho richiamato 3 volte, perchè i primi due ragazzi che evidentemente avevano capito che da questa parte c’era un rompicoglioni parecchio arrabbiato, mi hanno detto che non potevano controllare perchè il mese di ottobre era finito da poco e non lo visualizzavano ancora sul monitor (bella cazzata lo vedevo io nell’area del business tim.it) e allora non contento ho chiamato la terza volta e mi ha risposto una ragazza molto gentile che mi ha detto che posso disattivare totalmente il traffico wap semplicemente mandando un fax con la

richiesta di disattivazione al numero 800 42 31 31 allegando semplicemnte il mio documento.

Ho appena inviato il fax, speriamo che la pratica sia veloce e risolvano questo problema.

In ogni caso però ho deciso di passare ad altro terminale, il BB mi ha stufato e non ricevo più email come gli scorsi anni, quindi potrebbe andare bene anche altro.

Galleria Giovanni XIII – Torna la pioggi e gli incidenti

November 3rd, 2009 § 2

Ormai è un anno e mezzo che abito nella nuova casa in zona Pineta Sacchetti (a Roma), e come percorso per andare e tornare da lavoro affronto, la Galleria Giovanni XXIII da Wikipedia:

La Galleria Giovanni XXIII (anche detta Passante a Nord-Ovest) è un traforo urbano a due tubi lungo 2.900 m (1.260 m in galleria naturale e 1.640 m in galleria artificiale) situato nella zona Nord-Ovest di Roma. Inaugurato il 22 dicembre 2004 (dopo 3 anni e 2 mesi di lavori che hanno interessato i Municipi XIX e XX), permette il collegamento veloce di Via della Pineta Sacchetti e Via Trionfale (quartiere di Primavalle) alla zona del Foro Italico ed alla Tangenziale Est passando sotto Monte Mario. È il terzo tunnel stradale urbano più lungo d’Europa, dopo ilPort Tunnel di Dublino e il Södra länken di Stoccolma (entrambi lunghi 4,5 km).

Probabilmente rappresenta la più grossa opera pubblica costruita a Roma negli ultimi 10 anni, insieme al sottopasso e all’Auditorium, è stata galleria fondamentale per il traffico della zona Roma Nord, e per lo smaltimento del traffico della Tangenziale.

La galleria soprattutto quando piove è una trappola infernale, è poco e male illuminata (come tutti i tunnel a Roma, fatta eccezione per il tunnel di via nazionale), sporchissima (non viene mai pulita) e nei giorni di pioggi diventa una trappola infernale, e lo scorso aprile me la sono vista brutta a causa di una macchina si è andata in testacoda sfiorando me e lo scooter a non più di un paio di metri.

Tra ieri sera e stamattina ho visto due incidenti pazzeschi, soprattutto quello di ieri sera nella corsia in salita un frontale con le due macchina distrutte, e ogni volta che piove mi viene un po’, anzi parecchia, ansia perchè nella corsia in discesa, si corre parecchio, ci sono dei curvoni veloci con poca visibilità e poco spazio per eventuali panicstop. Purtroppo con la crisi economica, si fa sempre meno manutenzione alle macchine e molto spesso le piccole utilitarie hanno le gomme completamente slick.

Insomma la colpa è sicuramente di chi guida, ma anche dell’amministrazione pubblica che dovrebbe tenere un livello di manutenzione decente. E poi a questo punto ben vengano gli autovelox se servono a prevenire incidenti di questo tipo, soprattutto che possono coinvolgere altre persone, soprattutto le persone sulle due ruote che non hanno alcuna protezione in incidenti di questo tipo.

 

Foto di Leftymartinez

Berlino/2

June 4th, 2009 § 2

Cose da non fare all’estero.

Prendere una guida a caso su Roma (LP, nel mio) e leggere le prime 3 righe che descrivono l’Italia (in linea generale).

Non fare, ripeto NON FARE, perchè poi lo sconforto vi porterà sicuramente davanti ad un Hagen Daazs, e lì poi sono dolori

Where Am I?

You are currently browsing the Italietta category at Walk this way.