Addio Hummer

February 25th, 2010 § 1

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Secondo il NYT la trattativa che aveva in piedi la GM per vendere Hummer ad una azienda cinese, è fallita, e così a Detroit hanno deciso di chiudere lo “storico” marchio ereditato dall’esercito americano nel 1992, ma ancora non si sa quando e rimangono alla finestra in attesa di polli.. ehm possibilità.

Hummer in questi anni è stato probabilmente il maggior fallimento della GM, nonostante l’auto sia stata venduta in tutto il mondo e pubblicizzata tramite piccolo e grande schermo più di ogni altra cosa.

Ne piangeranno i Bad Boys, CSI e molte altre serie televisive di successo, che sposando la linea verde del presidente Obama passeranno a delle bellissime Toyota Prius.

Prevedo il suicidio dell’ego Horatio Caine, lanciato a tutta velocità su LongBeach :)

Fatti, non parole (inutili)

January 15th, 2010 § 0

Sapete cosa è successo ad Haiti, è inutile dilungarmi sui come, dove, quando, perchè.

grazie_donazione

Medici Senza Frontiere

 

Mettete mano al portafoglio, come avete fatto per l’indonesia, l’abruzzo e via discorrendo e date una mano.

no alla violenza contro le donne

November 19th, 2009 § 0

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DonnaModerna.com sta raccogliendo una serie di post di alcune blogger (o meglio TUTTE le blogger che vogliono farlo) contro la violenza sulla donne.

Leggete e diffondete perchè ne vale davvero la pena.

E se poi tu lettriCe vuoi usufruire del mio piccolo bloghetto, sappi che è aperto a qualsiasi espressione tu voglia dare contro la violenza sulle donne

Cronaca di una tragedia sfiorata

November 10th, 2009 § 0

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Domenica a pranzo sono stato in una casa a Piazza Melozzo da Forlì, Roma quartiere flaminio.

Il complesso di palazzi che formano la piazza sono stati edificati durante il ventennio fascista, le prime consegne sono del ‘26 e ad oggi alcuni inquilini hanno comprato, mentre il resto degli appartamenti è di proprietà dell’ATER.

L’Ater per chi non lo sapesse è l’ente che gestisce a Roma e Provincia tutte le “case popolari”, è una azienda municipalizzata in perenne deficit che non riesce a far fronte a nessuna delle richieste che proviene dagli inquilini sia come normale gestione dell’immobile sia per la gestione staordinaria e le colpe vanno ripartite purtroppo al 50% tra ente e inquilini.

Domenica mentre finivamo di pranzare, ci siamo allarmati parecchio perchè dalle scale venivano delle urla incredibili e abbiamo cominciato a pensare di tutto compresi i ladri dentro casa, le due occupanti della casa al piano superiore (con 2 bambini) scendevano le scale di corsa, scalze e senza fermarsi davanti a niente e nessuno, visibilmente sconvolte, attimi di panico in tutto il palazzo (abitato per lo più da anziani e relative famiglie) e soprattutto molta confusione.

La porta dell’appartamento era rimasta aperta, ci siamo fatti coraggio e siamo entrati e davanti ci si è posto una scena incredibile, nell’unica camera da letto il soffitto era totalmente crollato sul letto matrimoniale, per fortuna nessuno era sul letto e le due ragazze erano in salotto a giocare con i bambini.

“L’uomo di casa deve ringraziare la Lazio”, e sì perchè il compagno di una delle due era allo stadio a vedere la partita della Lazio, nonostante il temporale che si stava abbattendo su Roma, se ci avesse ripensato ad oggi staremmo piangendo un morto.

Nell’attesa che arrivassero i vigili del fuoco, ho scoperto che nelle due abitazioni ci sono state parecchie infiltrazioni e da parecchio tempo avevano fatto richiesta all’Ater di intervenire per controllare ed eventualmente mettere in sicurezza gli appartamenti. L’Ater aveva risposto picche, gli immobili e le terrazze (gli appartamenti si trovano sotto le terrazze condominiali) sono in buono stato e i lavori non sono stati deliberati. I pompieri una volta arrivati non hanno potuto far altro che mettere in sicurezza la camera da letto, da alcuni pezzi di soffitto che erano rimasti penzoloni e chiudere l’appartamento per il rischio di ulteriori problemi nel resto dell’appartamento.

Ad oggi gli inquilini sono ospitati dai familiari e non sanno quando potranno rientrare in casa a prendere qualche abito e gli effetti personali.

Le condizioni ad oggi di tutte le scale (15) del block sono approssimative, e serve una ristrutturazione degna di questo nome, perchè dal 26 nessuno ha mai fatto una manutenzione degna di questo nome, senza poi contare che negli ultimi anni ci sono stati i lavori per il parcheggio interrato che ha creato parecchi problemi.

Technorati Tag: ,,,

Smaltire Rifiuti Tecnologici a Roma

November 4th, 2009 § 2

Oggi ho fatto un po’ di pulizia in ufficio e mi sono accorto che ho una serie di monitor e altro hardware non funzionanti che dovrei smaltire, più che altro per fare spazio.

Mi sono posto il problema di dove e come buttarli, grazia a san google mi sono fatto una cultura non indifferente, e ho scoperto per esempio che per i RAEE (Rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche) dal 2005 dovrebbero essere raccolti dagli stessi produttori o commercianti e consegnate alle ditte specializzate in smaltimento, però una successiva modifica ha (stranamente) confuso un po’ le cose, e ad oggi la normativa non è chiara e fino al 31/12/2009 non si sa a chi spetta l’onere della raccolta e smaltimente dei RAEE.

Il problema è che a Roma non esistono aziende che effettuano questo servizio, che sia a pagamento o gratis come a Milano (giusto per avere un riferimento preciso di paragone), e la raccolta è affidata all’ AMA (l’azienda municipalizzata che si occupa, o dovrebbe, della raccolta e riciclo dei rifiuti).

Lo smaltimento si può fare solamente consegnando il materiale ai punti di raccolta indicati in questa mappa, ma si deve sempre telefonare prima per verificare che il servizio sia attivo e funzionante, cosa che al call center AMA (800867035) non sanno.

Per la zona centrale della città (Centro Storico/Prati/Parioli/Flaminio) il punto di raccolta più vicino è:

Via Campi Sportivi 100

dal Martedì al Sabato dalle ore 15 alle 18

Tel. 06/80.76.120

photo by Zunkkis

La caffarella e la sicurezza

February 16th, 2009 § 6

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photo by Stefano Pizzetti

Ne parlavamo venerdì sera con #6, Stefigno, SenzaStile, Clarissa e gli altri amici del dopo twitteritivo, di piste ciclabili e parchi di Roma dove si possono fare in tranquillità alcune ore di bicicletta senza problemi.

e’ strano, o almeno mi sono sentito strano, apprendere appena 36 ore dopo che in quel parco, che alcuni sostenevano essere posto abbastanza tranquillo, c’è stata un aggressione seguita da uno stupro ad una quattordicienne, che ha avuto la “poca accortezza” di essere nei pressi del parco, con il ragazzo 16enne, nel tardo pomeriggio quando già il sole e parecchia gente era tornata a casa dalla solita passeggiata pomeridiana.

Quello che è successo è raccontato da tutti i media, e in queste ore pare che i due molestatori siano stati individuati dalle forze dell’ordine.

Chiaramente le ore successive a questo tipo di violenze, sono sempre le più frenetiche, la corsa alla dichiarazione più sensazionale è assurda e qui chiaramente non sono d’accordo con Calderoli, o con quella mandria di idioti che ha attaccato ieri una bottega di Kebab dove 4 rumeni stavano mangiando, e non sono assolutamente dalla parte dei buonisti (che ancora devono uscire fuori) però un paio di cose ci tenevo a dirle, sul blog anche perchè spero ne esca qualcosa di costruttivo.

  1. Nell’ultimo periodo, mancando le aggressioni dei pitbull, i sassi dal cavalcavia, gli infanticidi e la serie di pandemie che dovevano spazzare via la razza umana, i mass media dedicano molta/troppa attenzione alla questione degli stupri e/o aggressioni. Mi spiego altrimenti potrei tirarmi dietro non commenti ma sequele di insulti. Andando a vedere le statistiche gli strupri sono in costante aumento da tempo ma mai come oggi se ne parla, anche se come leggiamo un po’ ovunque le violenze all’interno delle mura domestiche continuano a rimanere in vetta e nessuno ne parla con maggiore attenzione.
  2. La questione sicurezza a Roma e in Italia in generale: Roma non è mai stata nè Fort Nox nè il Bronx. Di aggressioni a donne, immigrati, centri sociali e via discorrendo se ne è sempre parlato, anzi negli ultimi anni è molto diminuita anche la frequenza con cui questi avvenimenti vengono alle cronache.
  3. Le ronde, se è come pare, verranno previste dal pacchetto sicurezza (che ci mette meno a venir emanato che il decreto su Eluana) è l’ennesima arma di distrazione di massa di questo governo e di questi politici (tutti perchè c’è chi da sinistra chiede queste associazioni di liberi cittadini). Perchè in questo modo si delega al popolo “la responsabilità morale” del controllo del territorio, a costo zero (che fqa sempre comdo) e con un rischio altissimo per i più basilari diritti delle persone. Perchè? Perchè io non ce lo vedo un avvocato/notaio/professore/operaio a fare le ronde, ci vedo qualche politico in vena di farsi pubblicità, qualche suo accolito con un passato ancora da definire, e una sequela di fannulloni veri che non vedono l’ora di sfogarsi contro il comunitario o extracomunitario (regolare o irregolare che sia)
  4. La questione del costo zero, all’interno di questa vicenda è da rimarcare, perchè io da cittadino che paga le tasse pretendo che lo stato debba provvedere a dare mezzi e uomini, alle forze armate (tutte) e investire sul controllo del territorio non distogliendo dai compiti che hanno i già assunti. E poi io capisco che vedere i carriarmati in città non faccia piacere, ma se abbiamo i militari che si grattano nelle caserme, e si vede dalla panza, non sarebbe meglio metterli per strada con una mise adatta e non in assetto da guerra?
  5. La situazione dei parchi romani, e non, e ve lo dice uno che corre(va) è DRAMMATICA e lo è ormai da 12 anni almeno. Appena cade l’oscurità i parchi si riempiono di “soggetti” non meglio identificati ai più che rendono impossibile vivere il parco oltre una determinata ora.

Vivendo in uno stato di diritto, ancora per molto spero, le istituzioni dovrebbero prendere dei provvedimenti seri ma molto seri, però anche ad un livello più basso e cioè all’interno delle famiglie si dovrebbero prendere dei provvedimenti “protezionistici e un po’ anacronistici” perchè  i 14/15 enni di adesso vivono molto più leggermente la loro vita senza pensare a quelli che potrebbero essere i rischi peggiori di tutti i giorni..

Che poi ci sarebbe da parlare di come ormai l’accento est europeo sia diventato l’alibi di tanti malfattori, perchè ormai ladri, spacciatori e via discorrendo italiani o di altra provenienza sembra non ce ne siano più.. e con l’avvento del nuovo papa abbiano cambiato tutti “hobby”

    Homo Homini Loop

    February 11th, 2009 § 0

    YouTube Preview Image

    Ecco il silenzio di cui “parlavo” prima, Zoro riesce perfettamente a descrivere con le immagini il mio stato d’animo di questi ultimi giorni, passati a leggere e riflettere sulla situazione di Eluana.

    Silenzio

    February 9th, 2009 § 2

    Oggi è un altro giorno

    January 20th, 2009 § 0

    Potrà gasarvi un Presidente cool, vi elettrizzerà un presidente telematico, ma quello che cambia veramente per me sta semplicemente in quel cognome assurdo. Diversissimo e simile a tutti i cognomi assurdi che mi trovo intorno a scuola: cinesi, magrebini, rumeni. Nessuno di loro, per quanto sgobbone, diventerà Presidente. Ma oggi sanno che non è giusto. Questo è quello che Obama ha già insegnato a loro e a me. Ed è parecchio.

    Leonardo, My own Private Obama

    E’ inevitabile oggi non parlare o pensare a Barack Obama, e tra tutti i pareri che ho letto il suo post riflette meglio quello che è il mio pensiero.

    Purtroppo mi hanno appena fissato una riunione e non potrò seguire in nessun modo, tra i tantissimi proposti,  la cerimonia ma soprattuto il discorso.

    Poi magari se riesco stasera scrivo qualcosa di più consistente

    La giornata mondiale della lotta all’AIDS da Gattonero ad Alemanno

    December 4th, 2008 § 3

    Spread the love not the virus

    Il primo dicembre, cioè due giorni fa, ricorreva la giornata mondiale per la lotta all’AIDS, cari lettori del blog lo sapevate?

    Avete modificato il vostro avatar su Flickr,Friendfeed,Facebook,MySpace, MSN, avete scritto articoli sui vostri blog, o sul vostro Wall su Facebook? No?!?!? Siete proprio dei cattivoni, ipocriti e menefreghisti.

    Nel mondo si continua a morire per AIDS e nonostante quelli là al di là del tevere continuino a sparare cazzate immonde, che non si possono ascoltare e, soprattutto, sostenere (in alcun modo), sembra, cioè non sembra è proprio così, che l’informazione circa l’HIV, l’uso del condom e tutto il contorno, in Italia sia stata abbandonata da istituzioni e media tradizionali, così tanto che secondo Gattonero (che aveva chiuso il blog, ma proprio per questa questione l’ha momentaneamento riaperto) dovrebbe essere proprio la blogsfera italica di alto livello (in testa alle classifiche, o in alternativa fuori delle classifiche ma con grande seguito e con forte presenza nel mainstream) che dovrebbe portare questa bandiera negli angoli più remoti della blogsfera e possibilmente anche fuori, giusto per dare un segno di vita e di impegno sociale e non quell’appiattimento (o morte che dir si voglia) che consiste sostanzialmente di parlarsi addosso e chiacchiarare sempre di cose inutili o meno inutili alzando il livello delle discussioni che sono sia su Berlusconi, Google Chrome o i nuovi MacBook.

    Però c’è un però, almeno secondo il sottoscritto e qualcun altro, per parlare di AIDS, di uso del preservativo, e di tutti gli annessi e connessi, bisogna aver qualcosa da dire in primis ma soprattutto bisognerebbe farlo nelle sedi opportune (scuole, TV, giornali, manifestazioni) e non in un blog personale come questo dove il 50% dei contenuti è composto di foto e il restante sono cazzate e pseudo deliri politici sui giorni nostri.

    La discussione sul blog di GattoNero è molto interessante, e le contestazioni che vengono fatte al sottoscritto, a mantellini e a .mau. hanno delle solide basi, però purtroppo Gattonero purtroppo parla dal suo piedistallo di portatore della verità assoluta che mai come in questo caso non c’è.. ed è per questo che come esempio (si vabbè non proprio il migliore degli esempi) ho preso il primo cittadino di Roma, il Sindaco Gianni Alemanno, che tutto sommato ha fatto quello che Gattonero chiedeva ai blogger, una dichiarazione a favore del Word Aids Day:

    Ragazzi, evitate rapporti sessuali occasionali e prematrimoniali ma, in caso, usate il preservativo

    Ecco questa dichiarazione, oltre ad essere banale, ipocrita, e senza senso se non quello di strizzare l’occhio al Vaticano ha esattemente, ihmo, l’effetto sbagliato, se non opposto, nel far crescere una “coscenza civica” su questi argomenti, ed è accomunabile al nastro rosso sugli avatar, sul template o un semplice articolo per ricordare la giornata senza ulteriori note. Questo tipo di messaggi, non arrivano, non spingono il problema in una accesa discussione tanto è vero che la polemica è rimasta lì sul blog, qualche commento su FriendFeed ma nient’altro.. questo non perchè l’argomento non è di moda, o non sia interessante ma perchè per far crescere una discussione intorno si deve parlare di cose interessanti e cercare di fare qualcosa di concreto.

    Il post più “giovane” e interessante che ho letto sulla questione è quello di Sono un Precario (gattonero a parte che però è più polemico che informativo), che ha usato un linguggio adatto alla comunicazione che arriva oggi ai ragazzi che sono in primo superiore.. ma arriva anche a quelli delle medie, proprio perchè come aggiunge lui nella prefazione al post non usa toni da grande comunicatore senza fare grossi giri di parole o usando un taglio da “giornalista” come potrebbero fare blogger più autorevoli.

    E poi bisognerebbe parlare anche dei numeri di questa famosa blogsfera, Luca Sofri, con il suo blog fa circa 5.000 contatti unici giornalieri, ipotizzando che tutti i primi 50 blog italiani per lettori si fossero interessati seriamente alla questione e ne avessero parlato sul blog, forse si sarebbe arrivati ad un potenziale pubblico di 250.000 spettatori (cifra di rivedere molto al ribasso, ihmo) e comunque non è detto che i potenziali lettori fossero interessati a questo tipo di argomento in quella determinata sede (esempio scemo,  io Mantellini che mi parla di PES 2009 e di Messi che è impossibile da fermare non ce lo vedo).

    Ecco che chiudo che siamo andati molto oltre i miei soliti duecento caratteri, forse e dico forse si sarebbe potuto organizzare un crosspost di “gruppo”, anche senza la presenza di personaggia autorevoli, nella speranza che i mass media pescassero il jolly per dare eco a questo giorno che volente o nolente è passato in sordina.

    Gabriele Sandri, 1 anno dopo

    November 13th, 2008 § 3

    L’altro ieri era l’11 novembre, ed esattamente un anno fa, Gabriele moriva alla stazione di servizio di Badia al Pino sull’autostada A1 in direzione Milano.

    Come è morto lo sanno anche le pietre, però ricordare e bene non guasta, un poliziotto preso da 30 secondi di eroismo estremo o ordinaria follia (chiamatela come volete), spara in direzione dell’auto dalla stazione di servizio in direzione opposta dell’autostrada, gesto quanto mai sconsiderato e pericoloso per quello che poi è successo e per quello che in ogni caso sarebbe potuto accadere. Sandri muore quasi sul colpo, senza neanche riuscire a capire cosa è successo.

    A Roma, ci sono state diverse manifestazioni in ricordo di Gabriele, fiaccolate, una messa e anche una donazione di sangue organizzata dalla famiglia Sandri a favore dell’ospedale Bambin Gesù di Roma.
    Manifestazioni che in questo ambito ci stanno tutte, dove il ricordo e la commozione hanno prevalso su gesti di protesta, che ha visto la partecipazione non solo degli ultras o tifosi della Lazio ma anche di gente comune che rivede il proprio figlio fratello o amico nel volto pulito di Gabriele.
    Questo fine settimana c’è il derby e molto probabilmente ci saranno le dichiarazioni di rito dei capitani, delle società, delle istituzioni come è giusto che sia dopo che la morte di un ragazzo di 27 anni aveva scatenato una sorta di guerriglia urbana fuori stadio olimpico.

    Nonostante la disgrazia che ancora pesa sulla famigli Sandri, si sta cercando di strumentalizzare la morte del povero Gabriele, da una parte il tifo che si riconosce nell’area politica di  destra (magari anche estrema) che da anni giustificava con gli scontri con la polizia additando la stessa come provocatrice e interessata a scontrarsi con gli ultras di tutte le squadre, e dall’altra parte troviamo una grossa area bipartisan che si chiede se realmente Sandri era il bravo ragazzo che i giornali e le interviste raccontano, se davvero Sandri dormiva in macchina, e se le 8/9 persone che si sono “scontrate/insultate” fuori dell’autogrill fossero chissà chi.. e non ultimo cercano in tutti i modi di accostare Carlo Giuliani, la scuola diaz, a Gabriele Sandri, trovando eccessive tutte le manifestazioni di cui sopra.

    Ora io capisco che in un certo senso le morti possono essere assimilabili, sia per l’età che per la tragicità delle rispettive morti ma a parte questo c’è veramente poco. Comunque per Giuliani le messe ci furono, le fiaccolate anche, e c’è stata la richiesta in consiglio comunale a Genova di intitolargli la piazza dove è morto, con tutte le polemiche del caso, visto che comunque giuliani stava tirando un idrante verso una camionetta dei carabinieri mentre sandri stava dormendo in auto.

    L’agente Spaccarotella è libero, l’udienza preliminare del processo è stata fissata per il 16 gennaio,  la seconda udienza perchè per la prima la difesa dell’agente si è appigliata ad un cavillo (comunicazione della fine delle indagini comunicata ad un fax diverso),  che ha fatto slittare di un paio di mesi la prima convocazione.

    Insomma sappiamo chi è stato, come ha commesso il reato e non credo ci sia un movente, se non un attimo di perdita di “coscenza”, e una famiglia costretta ad ascoltare “improbabili giustificazioni” senza mai aver ricevuto una straccio di scusa, da chi ha portato via la vita  ad un ragazzo della mia età in una stazione di servizio.

    Gabriele Sandri

    Gabriele Sandri

    not speaking in my name

    November 11th, 2008 § 6

    not speaking in my name

    Non ho mai partecipato a “manifestazioni” di questo tipo, ma dopo l’ennesima uscita del Presidente del Consiglio non si può non rimanere basiti e senza parole.

    Ecco quelle parole, che davanti ad un evento così importante, dovrebbero essere misurate e ponderate tra le 10.000 e 20.000 volte al minuto, però mr. B. è ricascato per l’ennesima volta e invece di scusarsi o per lo meno ritrattare cosa di cui è maestro, ha dato di matto anche il giorno dopo peggiorando forse la situazione o comunque peggiorando la sua posizione con i maggiori media del mondo.

    Quindi ho deciso di partecipare a notspeakinginmyname.com

    Where Am I?

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