Cats al Sistina

November 5th, 2009 § 2

cats

CATS, forse è il musical per eccellenza (tanto da essere anche un tormentone nalla serie TV “La TATA”),  lo spettacolo più visto nel mondo, credo insieme a “Grease”, e io ieri sera me lo sono andato a vedere al Teatro Sistina.

Devo essere sincero, ho competenze veramente ridotte all’osso sul teatro ( ma sono stato a Broadway a vedere “Hair Spray” quindi potrei atteggiarmi a “critico”), e quindi mi sono stupito quando ho scoperto che lo spettacolo  non era solamente tradotto dall’inglese ma che la (ottima) Compagnia della Rancia è riuscita ad ottenere ed interpretare questo spettacolo con un allestimento completamente nuovo, diretto da Saverio Marconi, le coreografie di Daniel Ezralow(che mi dicono sia comparso anche ad amici), i costumi di Coveri e le musiche affidate all’esecuzione dal vivo di un orchestra composta di 16 elementi.

Un po’ di storia:
Cats debuttò al New London Theatre di Londra nel maggio del 1981 e approdò al Winter Garden Theatre di Broadway l’anno successivo. Fino alla chiusura della produzione originale, il 21 maggio 2002, lo spettacolo ha conquistato decine di riconoscimenti tra cui due Oliver Award e ben otto premi nell’edizione dei Tony Award del 1983.

Il Musical:

Il musical tratto dal libro di Thomas Stearns Eliot “Old Possum’s Book of Pratical”, racconta la storia dei gatti della tribù dei Jellicle, che come ogni anno si incontrano in una discarica, al chiaro di luna, per la festa durante la quale il vecchio Deuteronomio, loro leader, sceglierà chi passerà nel “Dolce Aldilà” (Heavyside Layer), una sorta di mondo spirituale, per reincarnarsi in una nuova vita. 

Cats rimarrà in scena al teatro Sistina di Roma fino al 22 novembre 2009 e sarà in tour nei più importanti teatri italiani fino ad aprile 2010.

Giudizio: 

Bello veramente molto bello, forse troppo “lento” nel primo tempo ma il secondo tempo è stato veramente eccezionale. Mi viene voglia di vederlo in inglese per capire le differenze che ci sono nelle due versioni. In un Sisitna stracolmo ho passato veramente una bella serata.

La felicità è reale solo se condivisa

September 2nd, 2008 § 2

On the Road to Denali

photo by Hoodwinks

Ieri sera mi sono visto Into The Wild

é un film stupendo, veramente un peccato averlo scoperto “così tardi” rispetto al libro e all’uscita nelle sale cinematografiche (gennaio 2008)

La storia è “semplice” o meglio è semplice raccontare come comincia il resto è da vedere o da leggere:

Nel 1990 Chris McCandless terminati gli studi, abbandona tutti i suoi averi e dona i suoi risparmi in beneficenza: vuole lasciare la civiltà per immergersi nella natura e vivere di quello che la vita gli offrirà. Dopo aver girovagato per due anni negli stati uniti, nell’aprile del 1992 si incammina da solo negli immensi spazi selvaggi dell’Alaska, non adeguatamente equipaggiato e senza alcuna preparazione alle condizioni estreme in cui versa quella parte del mondo.

Musica e Fotografia del film sono di primissimo ordine, Eddie Vedder e Eric Gautier hanno fatto veramente un grandissimo lavoro.

Sean Penn ha tirato fuori un filmone, uno di quei film da non perdere e avere in casa.

E’ una specie di malattia

August 22nd, 2008 § 0

AliL.jpg

Nonostante abbia quasi una ventina di libri da leggere e ne stia leggendo 4, venerdì sono capitato da Mondadori già “Messaggerie Musicali” a Via del Corso, e ho comprato l’ennesimo libro.

Ma non un libro qualisiasi, “Il Re del Mondo” di David Remnick

Libro su uno dei più grandi personaggi della storia, Mohammed Alì

Il libro racconta la storia della Boxe degli anni 60, attravrso una serie di interviste ad Alì e agli altri contendenti con cui il Re del Mondo, ebbe a “dividersi” la scena mondiale dei pesi massimi.

Me lo sto divorando, per gli amanti di Alì e della Boxe diventerà un must.

Il nuovo Corriere delle sport.it

November 8th, 2007 § 4

corspo E’ on line da poche ore il nuovo portale del Corriere delle Sport Stadio, eh finalmente direi dopo che negli ultimi anni l’avevo messo da parte per la bruttezza inaudita.

Graficamente non è male, ha i feed, e la possibilità di condividere le notizie con Ok Notizie, DIGG, Del.icio.us, la possibilità di commentare gli articoli proprio come se fosse un blog.

Chiaramente in prima pagina per il momento c’è molto calcio e poco altro, ma la Champions ha il suo spazio anche sui TG e su internet non potrebbe essere da meno.

Sono proprio curioso di seguire l’evoluzione della testata, non perchè ci sia qualcuno che conosco che ci scrive su, ma perchè la gazzetta a suo tempo ci mise un po’ a recepire quello che i lettori chiedevano.

Insomma buona fortuna e buona lettura

P.S. ah devo essere sincero per l’inaugurazione mi sarei aspettato un bel comunicato ufficiale messò lì in alto in bella vista

[EDIT]

Ecco cominciamo malino, i feed non sono completi e anzi non funzionano proprio con google reader.

Mi sento piano piano 2.0

September 20th, 2007 § 4

Ieri mi sono arrivati alcuni libri da IBS, l’esperienza con Bol è finita male, e insieme ai libri che ho riordinato c’è Jonah Lomu – La Mia storia

Così vado sul mio profilo aNobii, per aggiungere i libri arrivati, e con sorpresa mi accorgo che non c’è nel DB.

E così in pieno spirito 2.0 ho inserito,  il libro nel DB, ma visto che non c’è scritto da nessuna parte lo dico io, e ne vado fiero ;-)

Bol? No Grazie

August 29th, 2007 § 6

Chi lascia la vecchia strada, sa che prima o poi dovrà tornare indietro.

Io sono uno di quelli che i libri piace andarli a comprare in libreria, guardare la copertina, sfogliarli, leggerne alcuni pezzi aprendo il libro a caso, perchè mi piace proprio l’aria che si respira nelle corsie delle librerie…

E’ da un po’ che girovago per cercare 3 libri, che puntualmente non trovo e l’alternativa è un’ordine di cui però non mi hanno mai assicurato la consegna

  1. Ilaria Alpi. Un omicidio al crocevia dei traffici
  2. La camera chiara. Nota sulla fotografia
  3. Long Way Round. Viaggio in motocicletta da un capo all’altro del mondo 

Una mattina afosa di agosto, il 3, preso da una spudorata mania compulsiva da acquisti, ricevo la solita mail pubblicitaria e mi dico oh avbbè proviamo.. e li ordino su BOL.it insieme a “L’Arte della guerra” di Sun Tzu, superati i 50 euro di spesa non ci sono le spese di spedizioni, bon.. pagamento e via.

Entro 2/3 giorni dovrei averli.

Ecco appunto dovrei, e qui inizia la lunga avventura dei miei libri (che per inteso avevo comprato per leggere in vacanza)

Avendoli ordinati di Venerdì anche se la mattina, non mi aspetto che il Lunedì pomeriggio siano qui, diciamo che mi accontento di mercoledì.

La società incaricata della consegna è la SDA, la cosa un pò non mi dispiace, le poste italiane sono affidabili (ed è qui che cascò l’asino), perchè effettivamente la merce è in consegna per mercoledì 8, allora anche se ho dei giri da fare prima della partenza rimango in casa in attesa della merce.

Aspetto tutto il giorno ma nulla, chiamo diverse volte il numero verde SDA per sapere se è realmente in consegna la merce, almeno posso muovermi, ma il call center mi dice che fino alle 18.30 potrebbero consegnare la merce.. strano, penso, in centro consegnano sempre di prima mattina per la ZTL.. e comunque se dopo le 18.30 la merce non è arrivata posso chiamare per vedere lo stato della consegna.

Passate le 18.30 mi dimentico di telefonare, ma incredibilmente alle 19.31 (alle 19.30 chiude il call center SDA) mi arriva un SMS che recita.

“Spedizione Consegnata. Ore 10.25 Firma: XVentre”

E da quel momento in poi, scatta la iulenza. Chiamo chiunque, e mando email a chiunque, incazzato come poche volte.

Avvio la pratica per il riconoscimento della firma, e il giorno 15 di Agosto mi arriva una mail (benedetto sia il Black Berry) con la richiesta di un FAX (che non è facilissimo inviare se vi trovate a Lotzorai, un piccolo centro dell’Oglistra, credetemi).

Finalmente ieri ho ricevuto la copia del buono di consegna (sa, le ferie, la chiusura aziendale, dicono sempre al call center), e non posso che ammirare quella che BOL e la SDA ritiengono la mia firma, peccato che non sia una firma ma il mio cognome scritto in stampatello da un bambino di 6 anni che ha avuto la sfortuna di non fare l’asilo.

Dopo aver mandato il fax con il disconoscimento, ho parlato con il call center BOL, che mi dice che sono rari questi casi e che non mi sanno dire precisamente le tempistiche per avere i miei libri.

Ecco diversamente da loro, io le ho le certezze e piuttosto che rifare un’acquisto da loro, o consigliare qualcuno BOL e SDA. chiamo direttamente l’autore e mi faccio mandare la bozza scritta a mano.. se questi fosse morto, cerco gli eredi.

BOL.it? NO GRAZIE

[EDIT]

Oggi ho incontrato il corriere di zona SDA , un bravo ragazzo che già altre volte mi ha fatto consegne.

Mi ha spiegato la situazione e pare che l’8 Agosto c’era un casino infernale qui sotto, e non è riuscito a parcheggiare ma ha incontrato una signora del palazzo e gli ha chiesto la gentilezza di consegnarmeli. 

Il problema è che evidentemente la signora si è dimenticata di scendere un piano, e poi è parita e solo lei sa quando tornerà.

Chiarito il problema ho scritto a Bol e a SDA, chiudendo la questione. Ora spero che la signora confermi in toto la versione del fattorino, e che abbia “trovato per strada” i regali per i nipoti. Certo che però poteva anche firmare con il Suo nome e non con il mio facendomi incazzare di brutto.

 

L’attesa è (quasi) finita

June 25th, 2007 § 4

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Trash People

March 21st, 2007 § 6

Trash People Sono arrivati a Roma i "Trash People", mille statue realizzate da Ha Schult con lattine, rottami di computer, scatole e rifiuti di spazzatura, con una mostra che vuole soprattutto far riflettere sugli sprechi e sul consumismo in generale e di riflesso anche sulla attuale questione ambientale.
E’ assolutamente una mostra fuori dal comune, mille statue alte circa 1.80 che occupano una delle piazze più grandi di Roma, fa una certa impressione, (tanto che oggi non sono riuscito a non fermarmi mentre stavo facendo tardi ad un’appuntamento, e che oggi pomeriggio mi ha rifermato mentre tornavo in ufficio) e fanno ancora più impressione le foto di Pechino, Giza e del Cremlino degli anni scorsi, ma non solo città ho scoperto che Ha Schult ha sfidato anche le cime del Monte Cervino, a Zermatt a un’altezza di 2800 metri (2003) e la profondità di 880 metri nella salina di Gorleben (2004). Impressionante, da rimanere senza parole.

Il suo motto è semplice, ma disarmante:
“Viviamo nell’era della spazzatura: produciamo spazzatura e diventiamo spazzatura”.

La realizzazione di queste mille sculture ha richiesto l’impiego di 35 tonnellate di rifiuti urbani e industriali compattati e riutilizzati.

Le prossime tappe del viaggio dei "TRASH PEOPLE" sono Barcellona e New York, e nel 2008 sbarcheranno in Antartide.

La mostra è a Roma, Piazza del Popolo da 21 al 29 Marzo. Trash PeopleTrash PeopleTrash PeopleTrash People

Blood Diamond

February 13th, 2007 § 4

Scheda Film
Titolo Originale:
Blood Diamond
Nazione:
U.S.A.
Anno: 2007
Durata:
2h e 23′
Genere: Avventura
Regia:
Edward Zwick
Distribuzione:
Warner Bros
Uscita: 26-01-2007

Il Robie pensiero sul film:

Bel Fim, anzi molto bello.
Insieme a Bobby sicuramente uno dei migliori film dell’anno.
Non sono un grande appassionato di cinema ma non ricordo altri film sulla situazione Africana, vista così da vicino, quella che molto spesso ci scordiamo e di cui non ci rendiamo conto quando leggiamo il trafiletto sui giornali, o da cui veniamo coinvolti solamente se succede qualcosa ai nostri connazionali che lavorono in quelle zone.
Il film ci racconta della guerra civile in Sierra Leone, attraverso tre punti di vista differenti, chi la subisce (il pescatore Solomon), chi la sfrutta (il contrabbandiere Archer) e chi cerca di raccontare e denuniciare la situazione (la Giornalista Maddy Brown) in un film che scorre via molto bene, molto intenso, poco "patinato" (forse solo il finale), l’unico appunto che mi sento di fare all’ottimo Zwick è che alcune scene forse sono troppo atroci (anche se non dobbiamo dimenticarci che in questi casi la realtà è ancora più dura della finzione)

Da vedere sicuramente, da "pubblicizzare" il più possibile, e soprattutto per far riflettere, uno di quei film che andrebbero mostrati a scuola (magari in questi giorni durante carnevale).

Mi sembra abbastanza scandaloso che non sia in corsa per l’Oscar di Miglior Film. Ho visto Babel, non mi è dispiaciuto ma qui siamo decisamente su un’altro livello.

Provo a dare anche un commento "tecnico": Buona la sceneggiatura, ottima la fotografia e i costumi, come ultimamente mi capita sono molto curioso di vederlo in lingua originale. Leonardo Di Caprio, non mi è affatto dispiaciuto perchè il ruolo sembra ritagliato a misura su di lui, assoltuamente di livello Djimon Gaston Hounsou nella parte del pescatore Solomon Vandy

Manuale d’amore 2

January 29th, 2007 § 5

Nonostante le mie condizioni, venerdì sono riuscito
ad arrivare al cinema per vedere Manuale d’amore 2.

E’ stato assolutamente un gesto d’amore,
il film non mi attirava molto,
e sarei andato a vederlo
solamente per Antonio Albanese,
purtroppo la scusa di non aver visto
il primo non ha funzionato,
quindi con le mie belle canadesi,
sono arrivato al cinema.

Entro in sala Fila H, spengono la luce,
porca putt.., il ginocchio, quasi mi ammazzo
dolore atroce..
Shhhhhhhhhh
Riesco ad arrivare alla gabine.. ehm poltrona
Il Film comincia senza le canoniche
ore di pubblicità, progresso e non

Il film scorre, la sala è piena di idioti
(me compreso, sia chiaro)
però io non rido ad ogni cazzo, o minchia
recitati "ottimamente" per altro.
Avrei sottotitolato così gli episodi

Il primo: Erezioni,
presenta Scamarcio
e segue il 99% della sala, mi prendo un gay al volo
(a me la bellucci non piace)
Voto 1

Il secondo:
Esaurimento,
Volo e Bobulova, simpatici e ben insieriti
nella storia, ci fosse un’altra coppia non funzionerebbe
Voto:5

Il terzo:  Allora c’è qualcosa di valido,
assolutamente eccezzionale
Rubini e Albanese, i migliori
Voto 8

Il quarto: W la Spagna
Attrice e poesia a parte,
Carlo, hai toppato sarà
per la prossima volta
Voto: 4

Musiche: Elisa, Nannini, 10

Se non fosse per Elisa, Albanese, Rubini, sarebbe uno dei peggiori blockbuster mai usciti:
Voto Generale: 5

Volete un consiglio, ma serio, su cosa andare a vedere al cinema?
Bobby

Il Pane e Le Rose

January 18th, 2007 § 0

Ieri sera alla fine di un faticoso e lungo sentiro, finalmente ha aperto il Pane e le Rose.
All’inaugurazione non potevo proprio mancare, per quanto piccola sia stata la mia parte ho "contribuito" alla realizzazione di questo progetto, così dopo la solita capatina in palestra, sono tornato a casa giusto il tempo di cambiarmi e mi sono diretto verso il locale.

Nonostante il taglio del nastro ci fosse alle 18.30, quando sono arrivato alle 22.20 c’era ancora tantissima gente che ho "faticato" ad entrare, il locale è piccolino ma molto accogliente e gli spazi sono divisi molto bene, quindi nonostante il locale fosse strapieno , si stavo comodi sia seduti, sia in piedi (proprio come me)…

Per l’opening day, chiaramente c’era un menù particolare quindi ho visto passarmi davanti fior fior di vassoi, ma vista la varietà di cibo e la mia dieta, indeciso sul da farsi, ho preso solamente un’ottimo gnocco in bianco e un bicchiere di chardonnay (si lo so, mi perdoneranno i puristi, ma il barbera non mi andava proprio).. dopo aver salutato Sandra e Silvia, le due titolari (madre e figlia), mi sono "immerso" nel locale  con la compagnia di Mattia.

Il nuovo Bar/Pub/locale chiamatelo come volete si trova a Roma. A 50metri da Castel Sant’Angelo, e Via Cola di Rienzo, in Via E.Q. Visconti, 61/a, si posiziona nel quartiere Prati una zona stracolma di gente nelle ore diurne, e molto popolata di notte grazie al cinema Adriano, il Bingo e a quei 2/3 pub storici, che per colpa esclusivamente loro stanno perdendo molto valore.

Io credo che il Pane e Le Rose, andrà a prendersi proprio quella piccola fetta di persone, che vuoi per un motivo vuoi per un’altro, cercano qualcosa di nuovo e fresco… chiaramente vi consiglio di andarci perchè merita veramente

Happy Feet

December 5th, 2006 § 2

Ieri sera insieme alla combriccola siamo andati al cinema a vedere, uno dei film che a Natale farà numeri da capogiro, è il primo di una lunga serie in uscita e quindi non potevamo mancare all’appuntamento.

Scheda Film

Titolo originale: Happy Feet
Nazione: U.S.A.
Anno: 2006
Genere: Animazione Cartoon
Durata: 108′
Regia: George Miller
Cast: Robin Williams, Nicole Kidman, Elijah Wood, Brittany Murphy, Fat Joe, Steve Irwin
Data di uscita: 1 Dicembre 2006 (cinema)

Il mio commento:
Il più bel film di animazione uscito negli ultimi anni al cinema, e non parlo solo dell’animazione (stupenda la riproduzione dell’Antartide) e neanche dell’assoluta qualità della colonna sonora (tantissimi i pezzi famosi reinterpretati), Happy feet, ha quel qualcosa in più che cattura l’attenzione, piace sicuramente ai bambini, alle tantissime persone che si sono innamorate dei pinguini già da Madagascar, e alla fine piace anche ai senza cuore come me ;-) , proprio perchè non è il solito cartone animato fine a se stesso.. c’è altro che esce solamente alla fine del film.. oops sto andando troppo avanti.. :-)
Insomma la storia di Mambo e dei pinguini imperatore, è da andare a vedere assolutamente
Buona visione

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