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Archive for the ‘Ca di Robie’ Category

Fifa World Cup Trophy Tour @ Roma

March 9th, 2010 Robie 3 comments

Me @ World Cup Tour Roma

Stamattina a Piazza del Popolo c’è la Coppa del Mondo.

Purtroppo il mio socio mi ha dato buca, quindi mi sono dovuto far strada, da solo, tra bande di bimbiminkia,coatti indescrivibili e una pioggia non indifferente per avvicinare la Coppa del Mondo.

La manifestazione, curata ovviamente da Coca Cola, non è affatto male.

Lo spazio espositivo è diviso in 4 aree:

  1. l’ingresso, ci sono Playstation3 e calcio balilla.
  2. una sala che puzza di cocacola che neanche un contaniner rovesciato nella tratta San Francisco – Osaka, però curato molto bene, dove ci sono delle bottiglie di cocacola enormi che reggono dei piccoli schermi con le immagini dal 74 ad oggi, mentre alle pareti ci sono le prime pagine di giornali sportivi, dal 34 ad oggi.
  3. Nella terza sala ci hanno fatto vedere un video 3d, molto molto bello.
  4. Finalmente la coppa del mondo, controllata a vista che neanche obama. Foto veloce, che vedete qui sopra, e via di corsa, tanto che non ho avuto il tempo di tirare fuori nè la canon nè l’iphone.

Tutto molto bello, tutto molto chiassoso.

Ah chiaramente non mancava Seven Nation Army… po popopopo po :)

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Gli spettacolari panorami delle Dolomiti

February 23rd, 2010 Robie 1 comment

Gruppo Sella

Canazei

Le prime foto della settimana Bianca, la mia prima, sulle Dolomiti.

10 years and so on

February 23rd, 2010 Robie No comments

Per festeggiare il decennio dal mio diploma di Ragioniere e Perito Commerciale (mica pizza e fichi) oggi mi sono ritrovato a cercare il tutto per una pratica amministrativa, dopo i primi minuti di terrore (sarà in Camera di Commercio?, alla Sapienza?, a Berlino a pulire i resti del festival)  l’ho tirato fuori dal  faldone Scuola della mia vecchia camera, dentro c’era un po’ tutto:

  1. Licenza Elementare
  2. Pagelle delle Medie
  3. Licenza Media Inferiore
  4. Pagelle di 5 anni di Ragioneria
  5. il Diploma
  6. Estratto per riassunto di nascita (ho scoperto finalmente il mio ascendente)

e un simpatico fogliettino, indirizzato al sottoscritto:

Per policy l’Istituto non rilascia nominativi ed altri dati personali ad estranei.

Dal momento che più volte sono pervenute da parte di Aziende, Privati, Università e Pubblica Amministrazione relativi a nominativi ed indirizzi di studenti al fine di poter inoltrare loro proposte di lavoro o comunicazioni varie, invitiamo chi fosse interessa ad essere contattato a firmare la dichiarazione qui di seguito riportata, restituendola al più presto alla Segreteria Didattica dell’Istituto.

Roma 12 Giugno 2000

Sarei potuto diventare il Vice Presidente di UniCredit o il più giovane italiano a diventare Presidente della Banca d’Italia o più semplicemente un semplice Ragioniere, ma per policy la scuola non promuoveva i propri studenti.

Vabbè, grazie Vittorio, grazie.

Il vecchio faro di Fiumicino

February 22nd, 2010 Robie No comments

Domenica per fortuna il maltempo ci ha dato un po’ di tregua, così abbiamo preso al volo l’occasione per andare a fare quattro passi al mare, e finalmente andare a fare un po’ di foto al vecchio faro di Fiumicino.

Nei dintorni del vecchio faro, nei prossimi mesi partiranno i lavori per il nuovo porto turistico di Fiumicino, una valanga di cemento armato di proporzione mai viste in quella zona che assomiglia molto ad un piccolo villagio di pescatori, rimasto indietro di qualche decina di anni.

Destinazione Bari

February 16th, 2010 Robie No comments

Non so se il lavoro sta girando in maniera tale da allontanarmi quanto più possibile dall’ufficio, spero che questo viaggio verso Bari sia il primo passo anche se più semplicemente sia un oneshot inutile.

In generale prendere la metropolitana mi piace parecchio, forse perché la prendo troppo poco, pero l’adolescente con troppe poche docce all’attivo, un signrotto con l’alito pestilenziale, il coatto che sente l’iPod con Gigi D’Alessio fanno da cornice a tante altre persone dall’aspetto più o meno interessante, dalle facce più o meno sveglie.

Si mi piace osservare e cercare in qualche modo di capire chi ho di fronte, mi diverte anche il bambino di colore seduto accanto a me, avrà 8/9 anni, che si diverte a leggere quello che sto scrivendo, e sorride con la sorella/amica bisigliandole nell’orecchio, soprattutto ora che legge queste poche righe.

Scendere dalla metro e ritrovarmi il muro di persone dirette alla stazione termini mi da un’altra dimensione, di solito la mattina in moto maledico autovetture e relativi conducenti , mentre oggi ho incontrato una certa solidarietà con chi tutte le mattina volente o nolete, affronta questo tragitto e ne conosce ormai tutti i pregi e difetti.

Sono quasi come alice nel suo paese delle meraviglie, o semplicemye torno adolescente, quando entro a termini e la prima cosa che faccio è infilarmi nella libreria, per capire se c’è qualcosa di nuovo da comprare, nonostante la pila dei libri da leggere sia fuori controllo, e poi diretto verso il binario con il freccia qualcosa che mi aspetta.

Dentro i Caraibi, caldo caldo caldo, il treno è acceso e si sta scaldando così come le carrozze, l’eurostar è meno interessante della metropolitana, in un piovoso martedì mattina solo qualche manager, signorotti in vacanza e una ragazza che sta andando a fare una audizione a Bari.

4 ore di treno passano ma sembrano infinite, il paesaggio scorre ma sembra sempre lo stesso (ma per fortuna non siamo nella bassa padana) almeno fino a Foggia, da quel punto l’eurostar diventa un IC le fermate diventano troppe , e osservando il panorama confermo che cattivi costruttori e mediocri geometri sono (stati) la rovina di questo paese.

Bari mi accoglie sotto la pioggia, la prima cosa che vedo uscito dalla stazione è l’edicola Antonio Cassano.
Destinazione Bari, raggiunta

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Gold Digger

February 9th, 2010 Robie 3 comments

Disclaimer: E’ un post autocelebrativo quindi potrei eccedere nei commenti positivi ;)

401C - Inward Dive

Sabato 30 e Domenica 31 Gennaio a Bolzano, nella piscina intitolata a Karl Dibiasi, si sono svolti i Campionati Italiani Invernali Masters e Propaganda di Tuffi.

Il titolare del blog è tornato molto soddisfatto per i risultati della gara:

Medaglia d’Oro - Trampolino 1 metro

Medaglia d’Oro – Trampolino 3 Metri

Medaglia d’Oro – Trampolino 3 Metri Sincro

Medaglia d’Argento – Piattaforma 5 Metri

Vittorie a parte, che sono sempre importanti, sono molto contento delle gare perchè ho migliorato i punteggi in tutte e 3 le gare individuali rispetto a Riccione 2009 (campionati italiani estivi) e sicuramente questi risultati sono il frutto del lavoro di questi mesi, per cui posso solo ringraziare i coach Marconi, Amalfitano, Damiani e Ciccarello.

I risultati della squadra, la SS Lazio Nuoto, ottimi: Primi Classificati nella categoria Propaganda e Secondi Classificati nella categoria Master.

Canone Rai 2010: La beneficenza obbligatoria

January 25th, 2010 Robie No comments

C’è beneficenze e beneficenza.

Quella che fai per MSF o il CESVI, perchè VUOI farla, perchè ci tieni, perchè alcune questioni pungono al cuore e allo stomaco e quel poco, purtroppo, che puoi fare lo fai con molto piacere.

Poi invece c’è quella beneficenza obbligatoria, quella che arriva ogni anno entro la fine del mese di gennaio, quella tassa che non tutti pagano, ma che il senso civico mi impone di pagare.

Di cosa sto parlando?

Ma è chiaro, del balzello denominato “Canone Rai 2010”.

Però questo 2010 lo voglio prendere dalla parte giusta, tutte le cose cercherò di vederle dal lato migliore possibile, e così per quest’anno ho sostenuto e con molto piacere.

ReportParla Con MeBlu NotteLa Storia Siamo Noi

Questo mi fa pensare però, a quanto sarebbe interessante una “discrezionalità di direzione” nel pagamento del canone Rai, non dico tutto il canone ma una parte di esso si potrebbe destinare ai programmi preferiti e non a programmi ridicoli come il TG1 o all’isola dei Famosi.

Prova iphone

January 22nd, 2010 Robie 7 comments

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Lettera aperta al mio postino

January 21st, 2010 Robie 1 comment

Caro Postino,

è già da molto tempo che volevo parlarti, ma sfortuna vuole che i nostri orari lavorativi non ci consentano mai un incontro e non siamo così amici da uscire per prendere un aperitivo, e volendo essere fiscali ci saremo visti al massimo una volta in due anni.

Sai mi piacerebbe conoscerti perchè secondo me hai delle qualità che sfiorano la perfezione, e sono sicuro che frequentandoti magari potrei capire i tuoi segreti e riuscire nella vita come hai fatto o stai facendo tu.

Devo essere sincero parto un po’ prevenuto nei tuoi confronti, e non è colpa dei tuoi colleghi che girano in città senza casco perchè tenerlo sulla testa è roba da bambini o delle tue colleghe a cui ogni mattina il parrucchiere raccomanda di non mettersi in testa quella roba di fibra/policarbonato che inutilmente il codice stradale, ma soprattutto un QI leggermente sopra la media, impone agli altri di indossare.

Eh si, devo essere proprio sincero, la colpa è anche del  mio ex compagno di classe delle medie, M.S. che oggi fa il postino, probabilmente molto peggio di te, che è entrato alla posta con un contratto a tempo determinato di 3 mesi quando aveva 18 anni (il pirmo lavoro che non si scorda mai), che poi ha fatto causa alle Poste Italiane S.p.A. e si è fatto assumere  a tempo indeterminato (ah ma che bello avere i sindacati quando servono, eh). Oggi lui forse è sceso da quelo motorino e siede al caldo di uno sportello postale, sicuramente alle raccomandate/pacchi, perchè con la matematica non ha mai avuto niente a che fare, Lui.

Molta della diffidenza, però, te la sei guadagnata anche tu in questi due anni.

Il sabato mattina se suoni presto, io lo capisco è il tuo lavoro, però se suoni e poi non arrivi oltre la cassetta delle lettere sei un bastardo, perchè andare alla posta a prendere una raccomandata è come affrontare uno dei gironi dell’inferno dantesco, in cui rischio di rimanere invischiato ogni volta, ma supero anche questo, non suoni tutti i sabato, e di questo ti ringrazio.

Generalmente, e non te ne faccio una colpa, non sei visto di buon occhio perchè ormai non mi scrive più nessuno per chiedermi come sto (fatta eccezione per lo stato, a lui si che importa, i miei beneamati contributi mensili servono come il pane durante la crisi), ma sono solo o rotture di palle o richieste di pagamento generico (acqua, luce, gas, condominio, la Rai) insomma tutte cose poche gradevoli da ricevere.

Passi anche il caro vecchio metodo di lasciare la cartolina gialla, quella su cui tu devi scrivere al massimo 12 numeri, 12.

E’ possibile che tu non sia in grando di scrivere 12 numeri, dico 12 numeri in modo da arrivare allo sportello (magari dopo ore di fila) e non capire quale sia la sequenza esatta di quei 12 numeri, 12.

Però oggi, proprio oggi, mi devi spiegare il motivo per cui io che vivo a Roma Nord Ovest (Zona Aurelia) che ho due uffici postali nel raggio di 1.5km dalla porta di casa, e ci vivo da due anni, come sai e non far finta di non sapere.

Però oggi, proprio oggi, mi devi spiegare il motivo per cui, al solito ufficio postale “Centrale” (tra le altre cose) dopo 40 minuti di coda, tra le 8 e le 9 poste italiane ha una strana concezione del peak e off-peak, mi hanno detto che il numero della cartolina era incomprensibile (vedi sopra) e il timbro che hai lasciato è quello dell’ufficio sbagliato.

Però oggi, proprio oggi, grandissimo testa di cazzo mi spieghi il motivo per cui devo andare a ritirare la mia raccomandata all’ufficio Postale dell’Eur?

Mi auguro che dopo questa mia, sabato mattina ti venga un cagotto di proporzioni mondiali almeno riposo e dormo.

Un & Running Again

October 27th, 2009 Robie 5 comments

Quando ormai pensavo di essere arrivato al capolinea di questa avventura di blogger su Robie.it, con i soliti metodi italiani (email minacciose con allegati documenti su documenti) sono “rientrato” in possesso del dominio, del blog, dei vecchi post e vecchi articoli grazie al webmaster SenzaStile.

Un grazie di cuore al buon webmaster che mi ha supportato in questi giorni di relativo “stress” per una cosa a cui tengo particolarmente.

Insomma da oggi siamo di nuovo “on air”  e attivi.

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La Crisi e l’Eicma

September 21st, 2009 Robie No comments

Oggi parlando di lavoro con un amico, siamo partiti dalla crisi dell’alta moda e abbiamo finito di parlare della Vespa (ma tu pensa un po’), mi ha confermato che all’Eicma (il salone del motociclo che si tiene a milano a novembre) a causa della crisi non ci saranno stand ne di Honda ne di Yamaha.
La giustificazione è che c’è crisi, quindi meglio tagliare costi “inutili” per la vendita e promozione dei nuovi mezzi, e concentrarsi sulla rete di vendita e sulla pubblicità via altri canali, come internet o la vecchia cara pubblicità sui giornali specializzati, con le famosissime prove su strada.

Non ho e non avevo intenzione di andare all’Eicma, è un viaggio duro da fare in giornata per vedere ruote di scooter/moto e tette al silicone, però ero curioso perchè a breve uscirà il nuovo Majesty 400, maxiscooter che viene via a 7.490 euro,[li mortacci loro] contro i 5.490euro che pagai per il mio Maj400 prima serie, senza aver fatto grosse modifiche (fatta eccezione per l’abs) senza che, in Yamaha, prendano in considerazione l’idea (non peregrina, sia chiaro) di tirare fuori un cazzo di bicilindrico per fare concorrenza al SW400, marchiato Honda.

Nonostante la crisi, per il comparto motori in genere sia moto che auto sono in negativo in doppia cifra, io penso che sia una pazzia tagliare una vetrina così importante in un paese come il nostro che vive sostanzialmente sulle vendite degli scooter (di tutte le cilindrate) soprattutto nelle gradi città.

Lungi da me fare guerre di religione già viste su questi schermi, però per dire la BMW presenterà all’EICMA il nuovo GS 1200, che con tutta la crisi continua a costare, e vendere, uno sproposito.

Sbaglio?

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Up & Running

September 1st, 2009 Robie 2 comments

Il titolare è tornato alla base da una settimana, ripreso con calma il lavoro e la normale routine.

Problemi con il jet lag? Parecchi alle 2 di notte ancora siamo (checchè ne dica sonia, anche lei) belli svegli e ci dobbiamo drogare con la melatonina per dormire, ma la sveglia delle 7 è dura.

Purtroppo il diario di viaggio che avevo in mente, non sono riuscito a scriverlo perchè la connessione wifi del residence di San Francisco, andava a fasi alterne tra il male e il malissimo.

Le foto sono una caterba, troppe troppe troppe, selezionarle sarà un impresa ardua ma ci lavorerò duro in questa settimana.

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