Oggi è la festa della donna e il mio augurio speciale va a mia nonna Italia che in questo momento ha bisogno di tutta la forza del mondo.
Sa che nei prossimi giorni (probabilmente ore) perderà la persona a cui è stata affianco per 70 anni, e deve essere una roba inimmaginabile, passa da casa alla clinica con la speranza di ritrovare mio nonno ancora cosciente e in grado di rispondere in qualche modo alle parole che gli rivolgono quando non è sedato per riposare.
Mio nonno è un uomo del sud di 86 anni, fiero e autoritario e duro sempre con la sigaretta in mano, e pure in queste ore di dolore e probabilmente di consapevolezza vorrebbe in mano quel rotolino di tabacco e stare fuori al sole in silenzio, facendo solo qualche cenno all’immancabile cane a cui è sopravvissuto.
Si è chiuso nel dolore, nel rifiuto dell’assistenza e probabilmente si sta lasciando andare perchè non può far altro, legato in un letto di una “clinica” attende di salutare tutti e andarsene in pace nella speranza di essere solo e solitario come me lo ricordo fin da bambino, per non dar fastidio alla vita degli altri che passa.
E’ complicato dire addio, soprattutto se stai cercando di prepararti a quel momento che sembra non arrivare mai e ti devasta dentro.
ti capisco, è sempre un dolore vedere i nostri cari soffrire, senza parlare della nostra sofferenza. Ti abbraccio forte.
Mi dispiace Robie… Un abbraccio forte!
Auguri anche da parte mia!