La Crisi e l’Eicma

Oggi parlando di lavoro con un amico, siamo partiti dalla crisi dell’alta moda e abbiamo finito di parlare della Vespa (ma tu pensa un po’), mi ha confermato che all’Eicma (il salone del motociclo che si tiene a milano a novembre) a causa della crisi non ci saranno stand ne di Honda ne di Yamaha.
La giustificazione è che c’è crisi, quindi meglio tagliare costi “inutili” per la vendita e promozione dei nuovi mezzi, e concentrarsi sulla rete di vendita e sulla pubblicità via altri canali, come internet o la vecchia cara pubblicità sui giornali specializzati, con le famosissime prove su strada.

Non ho e non avevo intenzione di andare all’Eicma, è un viaggio duro da fare in giornata per vedere ruote di scooter/moto e tette al silicone, però ero curioso perchè a breve uscirà il nuovo Majesty 400, maxiscooter che viene via a 7.490 euro,[li mortacci loro] contro i 5.490euro che pagai per il mio Maj400 prima serie, senza aver fatto grosse modifiche (fatta eccezione per l’abs) senza che, in Yamaha, prendano in considerazione l’idea (non peregrina, sia chiaro) di tirare fuori un cazzo di bicilindrico per fare concorrenza al SW400, marchiato Honda.

Nonostante la crisi, per il comparto motori in genere sia moto che auto sono in negativo in doppia cifra, io penso che sia una pazzia tagliare una vetrina così importante in un paese come il nostro che vive sostanzialmente sulle vendite degli scooter (di tutte le cilindrate) soprattutto nelle gradi città.

Lungi da me fare guerre di religione già viste su questi schermi, però per dire la BMW presenterà all’EICMA il nuovo GS 1200, che con tutta la crisi continua a costare, e vendere, uno sproposito.

Sbaglio?

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