penso che il governo italiano debba chiudere le frontiere, in uscita però. Ci devono impedire di andare all’estero, visitare parlare confrontare.. è la peggiore delle punizioni ritornare qui.
no, dai c’è peggio…
seppur con tanti pregi, io che vivo lavorativamente parlando in Romania, quando torno non posso che apprezzare il nostro bel paese…
certo che dopo la trasferta a Londra, il pensiero non era proprio quello, pero’ almeno, in Italia, ci si diverte….
Quoto Superbolo… Sono stato parecchio all’estero, ho avuto modo di apprezzare quello che hanno di meglio rispetto a noi, ma anche di rendermi conto che di cose che non vanno ci sono dappertutto.
Io sono contento di vivere in Italia. O quanto meno sono contento di vivere a Trieste
no, dai c’è peggio…
seppur con tanti pregi, io che vivo lavorativamente parlando in Romania, quando torno non posso che apprezzare il nostro bel paese…
certo che dopo la trasferta a Londra, il pensiero non era proprio quello, pero’ almeno, in Italia, ci si diverte….
Si c’è di peggio è vero, a quello non c’è mai fine ma di solito l’uomo è portato a voler migliorare o colmare comunque le sue lacune, non adagiarsi perchè da altre parti si sta peggio.
Ecco io ogni volta che ritorno mi viene lo sconforto, e ormai non mi diverto neanche tanto, le differenze sono sostanziali e sempre a favore del paese in cui sono stato, anche se da turista.
Ogni posto ha i suoi pregi e i suoi difetti e sicuramente ogni persona cerca qualcosa di diverso nella vita, come lavoro, esperienze, ecc. Personalmente all’estero ho trovato stimoli e possibilità che in Italia non ho avuto e Berlino è davvero una città, almeno vista da turista, che ti mostra tanto di quello che in Italia non c’è.
@Robie: non so, il tuo è un discorso molto autocritico (in senso patriotico intendo) che seppur utile, spinge l’italiano medio a veder sempre solo quello che va meglio all’estero.
Da turisti però non vale. Per capire come si sta veramente all’estero, bisogna viverci. E non sono mica rose e fiori in giro per il mondo. Non basta un metrò o un treno sempre puntuale o il maggior rispetto delle regole o una politica un po’ meno becera e mafiosa a rendere un paese più degno di viverci rispetto al nostro. Ci sono tante sfumature da considerare (e tante cose che gli altri ci invidiano). Almeno per me…
@Giulio ci sono tante sfumature, ma se prendi un foglio di carta ci tiri una linea in mezzo e metti da un lato i pro e i contro di un paese straniero e dall’altro quelli dell’Italia, ti accorgi che gli altri ci invidiano un po’ poco ormai…
no, dai c’è peggio…
seppur con tanti pregi, io che vivo lavorativamente parlando in Romania, quando torno non posso che apprezzare il nostro bel paese…
certo che dopo la trasferta a Londra, il pensiero non era proprio quello, pero’ almeno, in Italia, ci si diverte….
Quoto Superbolo… Sono stato parecchio all’estero, ho avuto modo di apprezzare quello che hanno di meglio rispetto a noi, ma anche di rendermi conto che di cose che non vanno ci sono dappertutto.
Io sono contento di vivere in Italia. O quanto meno sono contento di vivere a Trieste
Si c’è di peggio è vero, a quello non c’è mai fine ma di solito l’uomo è portato a voler migliorare o colmare comunque le sue lacune, non adagiarsi perchè da altre parti si sta peggio.
Ecco io ogni volta che ritorno mi viene lo sconforto, e ormai non mi diverto neanche tanto, le differenze sono sostanziali e sempre a favore del paese in cui sono stato, anche se da turista.
@Giulio GMDB©
E’ vero cose che non vanno ci sono dappertutto, però non vedo allo stato attuale non vedo cose che vanno bene in italia.
Ecco anche io, forse, sarei contento di vivere a Trieste, perchè ho visto che tuttosommato è una città che funziona ed è vivibile, anche se immagino abbia i suoi limiti.
Ogni posto ha i suoi pregi e i suoi difetti e sicuramente ogni persona cerca qualcosa di diverso nella vita, come lavoro, esperienze, ecc. Personalmente all’estero ho trovato stimoli e possibilità che in Italia non ho avuto e Berlino è davvero una città, almeno vista da turista, che ti mostra tanto di quello che in Italia non c’è.
@Robie: non so, il tuo è un discorso molto autocritico (in senso patriotico intendo) che seppur utile, spinge l’italiano medio a veder sempre solo quello che va meglio all’estero.
Da turisti però non vale. Per capire come si sta veramente all’estero, bisogna viverci. E non sono mica rose e fiori in giro per il mondo. Non basta un metrò o un treno sempre puntuale o il maggior rispetto delle regole o una politica un po’ meno becera e mafiosa a rendere un paese più degno di viverci rispetto al nostro. Ci sono tante sfumature da considerare (e tante cose che gli altri ci invidiano). Almeno per me…
@Giulio ci sono tante sfumature, ma se prendi un foglio di carta ci tiri una linea in mezzo e metti da un lato i pro e i contro di un paese straniero e dall’altro quelli dell’Italia, ti accorgi che gli altri ci invidiano un po’ poco ormai…