Monthly Archive for May, 2009

Aperitivo Ford Roma

Grazie a Digital PR, nella persona di Markingegno, venerdì sera ho avuto la possibilità di partecipare all’aperitivo organizzato per Ford, per il lancio della nuova KA ad una platea “nuova” a cui la Ford ha deciso di dialogare “i blogger”.

Il locale scelto per la presentazione è stato il Red , che si trova all’interno del complesso dell’Auditorium – Parco della musica di Roma, una ottima scelta sia per la posizione, che per il location che si presta moltissimo ad eventi di questa portata, e una grande contributo l’ha dato anche la giornata/serata molto primaverile.

Abbiamo mangiato molto bene, bevuto non lo so perchè sono astemio i due drink (offerti) sono stati un analcolico alla frutta e una lemonsoda.. ma dalla soddsfazione delle facce dei convenuti non mi pare qualcuno avesse da ridire sul barman.

Ma veniamo all’incontro con la Ford:

Abbiamo avuto la possibilità di ascoltare/parlare con il presidente di Ford Italia, Gaetano Thorel. E’ stato lui ad aprire l’incontro con una breve descrizione del momento attuale del mercato automobilistico e delle scelte che Ford sta prendendo per sorpassare questo momento, dal rifiuto al governo americano di accedere al piano di finanziamento del settore, alle stastistiche di vendita in Europa, e degli ottimi risultati sul mercato italiano (l’unica casa estera a superare il 10%).

Gli ottimi risultati sono frutto della evoluzione dei due modelli di punta sul mercato delle “utilitarie” che rappresentano la nuova Ford: Fiesta e Ka. Ha parlato della scelta dei partner della rete commerciale, solo 200 dealer in tutta italia con grosse “aree di riferimento” in mano ad un unico interlocutore, e delle difficoltà con cui sono costretti a “vivere” nella joint-venture con Fiat per la produzione di questi due modelli. Sostanzilamente non riescono ad avere in pronta consegna o quasi, nessuno dei due modelli, i tempi di attesa sono 4/5 mesi, e a malincuore devono accettare questa situazione piuttosto che soffrire alla vista dei grossi silos pieni di autovetture invendute.

A seguire c’è stato l’intervento della Wunderman, l’agenzia di comunicazione a cui la Ford si è affidata per la campagna online, su cui non mi esprimo perchè non è il mio campo ma da “uonto” posso dire che la presentazione non era di “livello” anche perchè poco chiara.

Nella serata è stato presentato anche Socialight

Socialight è una mappa interattiva che illustra una serie di icone indicanti luoghi e situazioni interessanti da condividere. Infatti chiunque può aggiungere il proprio bookmark e segnelare eventi di musica, arte e quant’altro.

A fine serata le due amiche WonderPaolastra e Laura Fujiko si sono portate a casa una KA (a cranio) per una settimana, in prova gratuita.

Dopo il cibo, i drink, le parole.. i “gadget”: Maglietta, portachiavi,modellino KA, cartella stampa e brochure digitale della nuova KA.

L’incontro è stato molto ma molto interessante, anche grazie all’intervento di Jacona, Mattina e Vitta che hanno animato la discussione sul rapporto Ford azienda, con i Ford utenti e la possibilità che in futuro Ford possa dare una maggiore importanza alla sua reputazione su web, e sulle richieste che vengono dal basso. Sul discorso della jointvenure con la Fiat e della nuova struttura della reta di vendita, mi sarebbe piaciuto poter approfondire ma mi rendo conto che non erano tempi e luoghi adatti.

Mi dispiace non essere riuscito a fare un minimo di test drive, in fondo la KA è stata la mia prima vera auto.. e mi piaceva fare un conto delle differenze

C’è gente fuori di testa

Roma – Ora di Pranzo – LungoTevere

Io in moto, in mezzo al traffico

Macchina davanti a me, in mezzo al traffico

Dal lunotto posteriore spunta una testa biondissima, un bambino avrà 6/7 anni, mi saluta (come molto spesso accade) e io di contro per non sembrare il motociclista brutto sporco e cattivo (quale sono) risaluto con la mano e sorrido nel migliore dei modi possibili, far sorridere un pargolo è sempre una buona azione, sempre.

Il problema nasce nei 15 secondi successivi, quando un energumeno esce dalla macchina venendomi in contro e urlando l’inverosimile.. rimango sbigottito.. magari non volendo mi sono appoggiato con la ruota anteriore.. ma siamo ancora distanti un po’ non può essere.. mi levo il casco, ho gli auricolari del BB e non capisco molto bene le parole.

Mi arriva a poco meno di 50 cm dalla faccia, e mi promette una scarica di rovesci se mi azzardo ancora a salutare suo figlio nella macchina, PERVERTITO che non sono altro.

Non sono riuscito a dire nulla, incredulo, con il casco in mano.. dopo il siparietto durato non più di 2 minuti, al mio “mi scusi non volevo” il tipo rientra in auto e parte tutto incazzato..

Il bambino era sparito dal lunotto posteriore.. povero lui.

E’ la prima volta che mi capita una cosa del genere, il saluto ai motociclisti è uno dei pochi ricordi che ho da bambino.. e sto stronzo oggi m’ha rovinato anche quello.. Sì continuerò a farlo, non faccio niente di male.

e alla prima pizza che vola, se ma risuccederà.. rispondere con il casco integrale.