Stasera ho ufficialmente finito di leggere il primo numero di Wired Italia, il National geographic ancora non è arrivato quindi mi sono dovuto accontentare di quello che avevo in casa questi giorni, e per la prima volta da moltissimo tempo ho finito di leggere una rivista che non riguardasse Basket e/o Fotografia (non contando quelle di lavoro).
Non è male, non una rivista da Geek duri e puri, ma una buona lettura a 360° non troppe pagine (260 circa), giusto equilibrio (ihmo) tra articoli e pubblicità, mix di articoli molto buoni.
3 Articoli su tutti:
3) Intervista a Rita Levi Montalcini, a cui è stata dedicata la copertina
2) La storia e il progetto di Shai Agassi (che non conoscevo)
1) Quick Cup di Matteo Bordone
Da amante del thè non posso che amare questa macchina della Tefal, lo so che è totalmente inutile (ormai uso da tempo immemore il micronde per scaldare l’acqua) ma è la macchina totalepuò potenzialmente diventare il nuovo Ipod, il nuovo lettore Dvix, uno status simbol del 2009.
Grazie Matteo, grazie

Ormai sono anni che non ho più tempo per leggere riviste fra PC, DVD, libri, Wii, Nintendo DS, ecc… Inoltre già la Montalcini in copertina mi allontanerebbe da questa rivista.
Però in compenso devo dire che il link a Quick Cup che hai postato l’ho trovato interessantissimo. Anch’io a casa il the lo faccio con il microonde, però in ufficio abbiamo un boiler elettrico (il the della macchinetta fa cagare). Quest’affare potrebbe essere sicuramente il suo sostituto quando l’attuale si romperà. E’ troppo bello.
eravamo tutti in trepida attesa dell’uscita di wired in Italiano!