photo by Stefano Pizzetti
Ne parlavamo venerdì sera con #6, Stefigno, SenzaStile, Clarissa e gli altri amici del dopo twitteritivo, di piste ciclabili e parchi di Roma dove si possono fare in tranquillità alcune ore di bicicletta senza problemi.
e’ strano, o almeno mi sono sentito strano, apprendere appena 36 ore dopo che in quel parco, che alcuni sostenevano essere posto abbastanza tranquillo, c’è stata un aggressione seguita da uno stupro ad una quattordicienne, che ha avuto la “poca accortezza” di essere nei pressi del parco, con il ragazzo 16enne, nel tardo pomeriggio quando già il sole e parecchia gente era tornata a casa dalla solita passeggiata pomeridiana.
Quello che è successo è raccontato da tutti i media, e in queste ore pare che i due molestatori siano stati individuati dalle forze dell’ordine.
Chiaramente le ore successive a questo tipo di violenze, sono sempre le più frenetiche, la corsa alla dichiarazione più sensazionale è assurda e qui chiaramente non sono d’accordo con Calderoli, o con quella mandria di idioti che ha attaccato ieri una bottega di Kebab dove 4 rumeni stavano mangiando, e non sono assolutamente dalla parte dei buonisti (che ancora devono uscire fuori) però un paio di cose ci tenevo a dirle, sul blog anche perchè spero ne esca qualcosa di costruttivo.
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Nell’ultimo periodo, mancando le aggressioni dei pitbull, i sassi dal cavalcavia, gli infanticidi e la serie di pandemie che dovevano spazzare via la razza umana, i mass media dedicano molta/troppa attenzione alla questione degli stupri e/o aggressioni. Mi spiego altrimenti potrei tirarmi dietro non commenti ma sequele di insulti. Andando a vedere le statistiche gli strupri sono in costante aumento da tempo ma mai come oggi se ne parla, anche se come leggiamo un po’ ovunque le violenze all’interno delle mura domestiche continuano a rimanere in vetta e nessuno ne parla con maggiore attenzione.
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La questione sicurezza a Roma e in Italia in generale: Roma non è mai stata nè Fort Nox nè il Bronx. Di aggressioni a donne, immigrati, centri sociali e via discorrendo se ne è sempre parlato, anzi negli ultimi anni è molto diminuita anche la frequenza con cui questi avvenimenti vengono alle cronache.
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Le ronde, se è come pare, verranno previste dal pacchetto sicurezza (che ci mette meno a venir emanato che il decreto su Eluana) è l’ennesima arma di distrazione di massa di questo governo e di questi politici (tutti perchè c’è chi da sinistra chiede queste associazioni di liberi cittadini). Perchè in questo modo si delega al popolo “la responsabilità morale” del controllo del territorio, a costo zero (che fqa sempre comdo) e con un rischio altissimo per i più basilari diritti delle persone. Perchè? Perchè io non ce lo vedo un avvocato/notaio/professore/operaio a fare le ronde, ci vedo qualche politico in vena di farsi pubblicità, qualche suo accolito con un passato ancora da definire, e una sequela di fannulloni veri che non vedono l’ora di sfogarsi contro il comunitario o extracomunitario (regolare o irregolare che sia)
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La questione del costo zero, all’interno di questa vicenda è da rimarcare, perchè io da cittadino che paga le tasse pretendo che lo stato debba provvedere a dare mezzi e uomini, alle forze armate (tutte) e investire sul controllo del territorio non distogliendo dai compiti che hanno i già assunti. E poi io capisco che vedere i carriarmati in città non faccia piacere, ma se abbiamo i militari che si grattano nelle caserme, e si vede dalla panza, non sarebbe meglio metterli per strada con una mise adatta e non in assetto da guerra?
- La situazione dei parchi romani, e non, e ve lo dice uno che corre(va) è DRAMMATICA e lo è ormai da 12 anni almeno. Appena cade l’oscurità i parchi si riempiono di “soggetti” non meglio identificati ai più che rendono impossibile vivere il parco oltre una determinata ora.
Vivendo in uno stato di diritto, ancora per molto spero, le istituzioni dovrebbero prendere dei provvedimenti seri ma molto seri, però anche ad un livello più basso e cioè all’interno delle famiglie si dovrebbero prendere dei provvedimenti “protezionistici e un po’ anacronistici” perchè i 14/15 enni di adesso vivono molto più leggermente la loro vita senza pensare a quelli che potrebbero essere i rischi peggiori di tutti i giorni..
Che poi ci sarebbe da parlare di come ormai l’accento est europeo sia diventato l’alibi di tanti malfattori, perchè ormai ladri, spacciatori e via discorrendo italiani o di altra provenienza sembra non ce ne siano più.. e con l’avvento del nuovo papa abbiano cambiato tutti “hobby”

sai che a questa cosa (il fatto che ne parlassimo proprio l’altra sera) ci ho pensato anche io…
Sulla parte di impatto mediatico non ho niente da dire, sulle altre qualcosa.
Le ronde e i militari fanno parte dello stesso problema, e cioè quella basilare cosa che si chiama addestramento.
Un carabiniere|poliziotto studia un anno prima di andare per strada o altrove, un militare no, uno che fa la ronda lasciamo perdere.
Il punto è che per aver a che fare con un delinquente bisogna essere preparati, e soprattuto attrezzati.
E non si parla solo di armi, ma anche di conoscenza del diritto; tradotto, sapere quando uno sta facendo un reato o no.
A parte la facile obiezione del chiedersi perché in quasi tutto il mondo simile all’Italia i militari non facciano ordine pubblico, e tanto meno gente presa a caso, nel momento in cui un governente decidesse di usare i militari per questo scopo dovrebbe anche occuparsi di renderli adeguati.
Per fare un semplice esempio, il numero di militari “armati” è microscopico rispetto al totale.
Questo è uno dei grandi misteri di questo paese. Polizia + carabinieri + finanza fanno circa 300 mila persone, un numero di gran lunga più alto di tutti gli altri paesi paragonabili.
Perché non ci bastino mai non si sa.
Infine, i parchi.
I parchi sono postacci in tutte le città del mondo, c’è poco da fare.
Il fatto che siano normalmente fruibili solo di giorno fa sì che la notte siano lasciati a loro stessi.
Sorvegliarli comporterebbe ulteriori costi, e manca del tutto un controllo del territorio a vista.
Nessuno chiama le guardie quando vede che nella zona verde sotto casa ci sono insediamenti abusivi, tutti chiedono la forca quando succede qualcosa.
#6 dei 300mila quanti sono nascosti in uffici?
-> #6 sono d’accordo sulla conoscenza del diritto e anche sull’addestramento.
Forse sarebbe anche ora, che all’interno delle forze di polizia fossero assunti impiegati che fanno lavoro d’ufficio (che ce ne sono ma sono pochi) e non delegare i semplici compiti d’ufficio a personale che potrebbe e anzi dovrebbe essere per strada.
Per la questione parchi, è vero che è difficile controllarli soprattutto di notte ma almeno due luci sul perimetro già sarebbero dei passi in avanti, non è che si risolvono i problemi ma almeno non si ha paura a passarci nelle vicinanze.
Per gli insediamenti abusivi, non sono d’accordo, nonostante le denuncie non interviene mai nessuno, a pineta sacchetti mi è capitato di segnalare un paio di baracche abusive, dove perarltro c’era il fuoco accceso (vietato nel parco regionale), ma sono ancora lì, e parliamo di baracche praticamente attaccate alle mura di cinta di forte braschi.
il giudice che ha scarcerato il Romeno si chiama Mariangela Gentile ed ha dichiarato: “Ho una paura terribile. Ma per il nostro tribunale due sentenze non bastano per dichiarare la pericolosità sociale di un uomo. Né tantomeno delle denunce. Noi siamo magistrati cauti. Certo, con il senno di poi mi dispiace”
Il punto n.1 secondo me è il più importante di tutti.
Intendiamoci, non voglio sminuire il dolore di chi ha subito una violenza. Ogni singolo stupro o atto di violenza è di troppo.
Ma se governi o hai a che fare con l’opinione pubblica, che tu sia giornalista o politico, devi essere intelletualmente onesto se vuoi essere credibile. Oggi chi sostiene che ci sia un emergenza stupri da parte dei romeni è in malafede. Così come chi non smentisce la stupidissima fandonia che gli zingari rapiscono i bambini. La mia opinione è che stia creando il problema che è risolto dalla soluzione che è per lui più facile, o l’unica che conosce.
Se hai dieci stupri al mese e di questi 1 è commesso da extracomunitari qual’è il problema? Che ci sono dieci stupri al mese o che gli extracomunitari stuprano? Tutt’e due, d’accordo, ma uno è macroscopico e l’altro è marginale. Se però dei nove nessuno parla e si parla solo dell’uno commesso da extracomunitari, allora automaticamente “il problema” diventa la violenza degli extracomunitari. E perché si parla solo di quello? Secondo me non c’entra né il buonismo né il “cattivismo”, ma semplicemente l’opportunità politica. Il politico ha come obiettivo principale essere rieletto. Così come l’obiettivo ultimo dell’imprenditore è il profitto. E per essere rieletto ha bisogno di consenso. E il consenso si guadagna dimostrando di risolvere i problemi.
Se non ho soluzioni convincenti ed efficaci ai problemi delle persone, allora guardo alle soluzioni che ho a disposizione e cerco di evidenziare i problemi che potrebbero essere risolti dalle mie soluzioni.
Il problema è che la politica italiana è molto più povera di soluzioni da offrire di quella di qualsiasi altro paese europeo.
In Spagna, ad esempio, ci sono zone dove l’immigrazione rumena è più alta che in gran parte d’Italia. Anche in Spagna c’è violenza. Ma in quel paese tutti i governi recenti si sono impegnati seriamente a lottare contro le violenze domestiche e la violenza di genere. E non si parla di rumeni stupratori. Sarà che il carattere machista dei rumeni si manifesta solo in Italia o che in Spagna l’attenzione dei politici e dei media è sul vero problema?