La giornata mondiale della lotta all’AIDS da Gattonero ad Alemanno

Spread the love not the virus

Il primo dicembre, cioè due giorni fa, ricorreva la giornata mondiale per la lotta all’AIDS, cari lettori del blog lo sapevate?

Avete modificato il vostro avatar su Flickr,Friendfeed,Facebook,MySpace, MSN, avete scritto articoli sui vostri blog, o sul vostro Wall su Facebook? No?!?!? Siete proprio dei cattivoni, ipocriti e menefreghisti.

Nel mondo si continua a morire per AIDS e nonostante quelli là al di là del tevere continuino a sparare cazzate immonde, che non si possono ascoltare e, soprattutto, sostenere (in alcun modo), sembra, cioè non sembra è proprio così, che l’informazione circa l’HIV, l’uso del condom e tutto il contorno, in Italia sia stata abbandonata da istituzioni e media tradizionali, così tanto che secondo Gattonero (che aveva chiuso il blog, ma proprio per questa questione l’ha momentaneamento riaperto) dovrebbe essere proprio la blogsfera italica di alto livello (in testa alle classifiche, o in alternativa fuori delle classifiche ma con grande seguito e con forte presenza nel mainstream) che dovrebbe portare questa bandiera negli angoli più remoti della blogsfera e possibilmente anche fuori, giusto per dare un segno di vita e di impegno sociale e non quell’appiattimento (o morte che dir si voglia) che consiste sostanzialmente di parlarsi addosso e chiacchiarare sempre di cose inutili o meno inutili alzando il livello delle discussioni che sono sia su Berlusconi, Google Chrome o i nuovi MacBook.

Però c’è un però, almeno secondo il sottoscritto e qualcun altro, per parlare di AIDS, di uso del preservativo, e di tutti gli annessi e connessi, bisogna aver qualcosa da dire in primis ma soprattutto bisognerebbe farlo nelle sedi opportune (scuole, TV, giornali, manifestazioni) e non in un blog personale come questo dove il 50% dei contenuti è composto di foto e il restante sono cazzate e pseudo deliri politici sui giorni nostri.

La discussione sul blog di GattoNero è molto interessante, e le contestazioni che vengono fatte al sottoscritto, a mantellini e a .mau. hanno delle solide basi, però purtroppo Gattonero purtroppo parla dal suo piedistallo di portatore della verità assoluta che mai come in questo caso non c’è.. ed è per questo che come esempio (si vabbè non proprio il migliore degli esempi) ho preso il primo cittadino di Roma, il Sindaco Gianni Alemanno, che tutto sommato ha fatto quello che Gattonero chiedeva ai blogger, una dichiarazione a favore del Word Aids Day:

Ragazzi, evitate rapporti sessuali occasionali e prematrimoniali ma, in caso, usate il preservativo

Ecco questa dichiarazione, oltre ad essere banale, ipocrita, e senza senso se non quello di strizzare l’occhio al Vaticano ha esattemente, ihmo, l’effetto sbagliato, se non opposto, nel far crescere una “coscenza civica” su questi argomenti, ed è accomunabile al nastro rosso sugli avatar, sul template o un semplice articolo per ricordare la giornata senza ulteriori note. Questo tipo di messaggi, non arrivano, non spingono il problema in una accesa discussione tanto è vero che la polemica è rimasta lì sul blog, qualche commento su FriendFeed ma nient’altro.. questo non perchè l’argomento non è di moda, o non sia interessante ma perchè per far crescere una discussione intorno si deve parlare di cose interessanti e cercare di fare qualcosa di concreto.

Il post più “giovane” e interessante che ho letto sulla questione è quello di Sono un Precario (gattonero a parte che però è più polemico che informativo), che ha usato un linguggio adatto alla comunicazione che arriva oggi ai ragazzi che sono in primo superiore.. ma arriva anche a quelli delle medie, proprio perchè come aggiunge lui nella prefazione al post non usa toni da grande comunicatore senza fare grossi giri di parole o usando un taglio da “giornalista” come potrebbero fare blogger più autorevoli.

E poi bisognerebbe parlare anche dei numeri di questa famosa blogsfera, Luca Sofri, con il suo blog fa circa 5.000 contatti unici giornalieri, ipotizzando che tutti i primi 50 blog italiani per lettori si fossero interessati seriamente alla questione e ne avessero parlato sul blog, forse si sarebbe arrivati ad un potenziale pubblico di 250.000 spettatori (cifra di rivedere molto al ribasso, ihmo) e comunque non è detto che i potenziali lettori fossero interessati a questo tipo di argomento in quella determinata sede (esempio scemo,  io Mantellini che mi parla di PES 2009 e di Messi che è impossibile da fermare non ce lo vedo).

Ecco che chiudo che siamo andati molto oltre i miei soliti duecento caratteri, forse e dico forse si sarebbe potuto organizzare un crosspost di “gruppo”, anche senza la presenza di personaggia autorevoli, nella speranza che i mass media pescassero il jolly per dare eco a questo giorno che volente o nolente è passato in sordina.

3 Comments

  1. Esatto, ho proprio scritto il post usando quei toni per risultare diretto, senza troppi giri di parole. Ma il post è per tutti, non solo per i ragazzi “di prima superiore” o delle medie, che comunque – vista la fascia d’età – non possono avere una grande esperienza o attività sessuale.
    Son stato volgarotto, ma l’ironia di fondo è proprio verso noi maschietti, che alla fine quando stiamo tra noi, bene o male parliamo in un certo modo (ok, diciamolo a bassa voce). E non c’è niente di male, dal mio punto di vista.
    .
    Comunque ritengo che “essere blogger autorevole” (e già qui ci sarebbe da discutere sulla definizione), non presupponga la padronanza di uno stile o di un tono giornalistico, anzi. Per me – molte volte – è più abile una persona che sa mutare stili e modi di raccontare in poche righe, catturando l’attenzione dei più senza mai risultare banale.
    E magari non fa parte degli “autorevoli”. Poi va bene, ci vuole anche il tono giornalistico, ma alla fin fine non sono un giornalista e quindi il riportare semplicemente una notizia in modo impersonale, senza magari dire niente, dopo un po’ mi stanca. ;)

  2. E’ interessante il tuo post però mi ha portato a fare questa considerazione: la blogsfera imho per noi che la viviamo può essere una notevole fonte di informazioni e discussioni ma, come IHMS non rispecchia/va la maggioranza degli scooteristi, così il popolo dei blog non rispecchia la maggioranza della popolazione. Perchè si faccia effettivamente qualcosa in termini di prevenzione bisogna che ne parli la TV (l’oracolo per il popolo bue) e poi ci dovrebbe essere un’educazione sessuale come si deve (stavo per scrivere “come Dio comanda” ma credo che ci possano essere delle contraddizioni) nelle scuole ma qui penso che stiamo sconfinando nella fantascienza…

  3. @sono un precario, lo so che il post è per tutti ma visto che la pubblicità progresso è roba da anni 90, è dalla base che bisogna (ri)partire a fare informazione, parlando direttamente, fregandosene “dell’educazione”, dei toni da professori e soprattutto della riva destra del tevere. Guarda per i toni sono assolutamente d’accordo con te, tra di noi parliamo come ci pare.. e non ci dobbiamo vergognare se la comunicazione è a tratti anche volgare.
    Sono d’accordo che biognerebbe parlare di blogger “autorevole”, però come ho scritto non mi aspetto che Mantellini parli di Pes 2009 e tanto meno che Sofri mandi direttamente a fanculo.. il pd o per lo meno molti dei suoi membri.. da questo punto di vista preferisco di più Zoro, che ha tutto quel “successo” proprio perchè parla come l’italiano medio.
    Sorry per il ritardo.. ma sono stato un po’ incasinato e fuori roma

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