mah…video di sicuro effetto, che un pò si perde alle conclusioni…
ok, apprezzo quello che ho, però chiudere con un generico “migliorare il mondo” o “costruire un mondo migliore” non mi sembra granchè…
mi rendo conto di essere impopolare, ma la strada che seguo da diverso tempo è di non fare più beneficenza all’africa o ai paesi arretrati in generale. soldi ne abbiamo mandati senza pietà e oggi quei suoli dovrebbero essere lastricati d’oro. l’alternativa che resta è portarli all’esasperazione per le pessime condizioni di vita (ripeto, mi rendo conto che è una posizione scomoda la mia) in modo che possano diventare nuovamente padroni delle terre in cui sono nati (lotte di liberazione e altro). altrimenti il nostro mondo continuerà a succhiargli le ricchezze e a tenerli in questa condizione intermedia tra la povertà ed il benessere.
@Acar: guarda che in linea di massima anch’io sono sempre stato contrario all’assistenzialismo. E’ molto più utile insegnare come pescare che regalare pesce. Però trovo interessante il video in quanto le proporzioni fra chi sta bene e chi sta male nel mondo fanno veramente riflettere.
@Giulio: sul video nulla da dire, anzi…sono state le scritte finali a infastidirmi. poi mettici che ogni giorno passo davanti ad una di queste organizzazioni che dovrebbero promuovere lo sviluppo…e non ti dico la rabbia…lasciamo perdere…
ciao
@Acar: Adriano, io e te ne abbiamo già parlato di queste cose, siamo entrambi schifati dalle situazione ma io continuo nonostante tutto a fare qualche piccola donazione a quegli enti cui posso toccare effettivamente con mano la loro opera, oppure quelli che andrebbero sostenuti e finanziati a priori (sulla ricerca delle malattie)
E’ vero che bisognerebbe insegnargli a coltivare, pescare e via discorrendo ma il più forte avrà sempre un pezzo di ferro in mano in quei paesi, e non ci potrà mai essere una “rivoluzione industriale” con quei presupposti, il video nonostante sia criticabile per le conclusioni rende molto bene l’idea delle stato attuale della situazione del globo.
Per il passaggio difronte a.. che ti posso dire, ihmo è sbagliato il lasciamo perdere perchè è proprio questo che ha portato alla rovina sto paese che è diventato abbastanza di mmerda, se c’è qualcosa che non va andrebbe denunciato.
mi dispiace scrivere di corsa e questo genera magari dubbi sui miei pensieri: ragazzi io vi ammiro perchè ancora ci credete nonostante tutto.
non crediate che per me sia facile girare la testa dall’altra parte. però è più forte il sentimento che mi fa sentire preso in giro da chi doveva risolvere questa situazione tempo fa.
sicuramente ci sono quelli che gli fanno arrivare i soldi. e fate bene a darglieli. io, colpevolmente voglio fare di tutta l’erba un fascio.
vuoi un nome a cui non credo? la FAO. ci passo davanti sempre e mi sembra che dicano solo parole al vento.
Lol Robie, questo video l’ho postato circa un anno fa… (credo)
Anche se gira sulla rete da molto tempo, trovo che sia sempre utile ricordare certe cose. Ho copiato il tuo post sul mio blog.
P.S.: ho anche visto che MyBlogLog ha migliorato l’interfaccia (copiata anche quella
)
mah…video di sicuro effetto, che un pò si perde alle conclusioni…
ok, apprezzo quello che ho, però chiudere con un generico “migliorare il mondo” o “costruire un mondo migliore” non mi sembra granchè…
mi rendo conto di essere impopolare, ma la strada che seguo da diverso tempo è di non fare più beneficenza all’africa o ai paesi arretrati in generale. soldi ne abbiamo mandati senza pietà e oggi quei suoli dovrebbero essere lastricati d’oro. l’alternativa che resta è portarli all’esasperazione per le pessime condizioni di vita (ripeto, mi rendo conto che è una posizione scomoda la mia) in modo che possano diventare nuovamente padroni delle terre in cui sono nati (lotte di liberazione e altro). altrimenti il nostro mondo continuerà a succhiargli le ricchezze e a tenerli in questa condizione intermedia tra la povertà ed il benessere.
@Acar: guarda che in linea di massima anch’io sono sempre stato contrario all’assistenzialismo. E’ molto più utile insegnare come pescare che regalare pesce. Però trovo interessante il video in quanto le proporzioni fra chi sta bene e chi sta male nel mondo fanno veramente riflettere.
@Giulio: sul video nulla da dire, anzi…sono state le scritte finali a infastidirmi. poi mettici che ogni giorno passo davanti ad una di queste organizzazioni che dovrebbero promuovere lo sviluppo…e non ti dico la rabbia…lasciamo perdere…
ciao
@Agaponeo: ho una scusa buona, ancora non ti seguivo
@Acar: Adriano, io e te ne abbiamo già parlato di queste cose, siamo entrambi schifati dalle situazione ma io continuo nonostante tutto a fare qualche piccola donazione a quegli enti cui posso toccare effettivamente con mano la loro opera, oppure quelli che andrebbero sostenuti e finanziati a priori (sulla ricerca delle malattie)
E’ vero che bisognerebbe insegnargli a coltivare, pescare e via discorrendo ma il più forte avrà sempre un pezzo di ferro in mano in quei paesi, e non ci potrà mai essere una “rivoluzione industriale” con quei presupposti, il video nonostante sia criticabile per le conclusioni rende molto bene l’idea delle stato attuale della situazione del globo.
Per il passaggio difronte a.. che ti posso dire, ihmo è sbagliato il lasciamo perdere perchè è proprio questo che ha portato alla rovina sto paese che è diventato abbastanza di mmerda, se c’è qualcosa che non va andrebbe denunciato.
@Giulio: Copione!!
mi dispiace scrivere di corsa e questo genera magari dubbi sui miei pensieri: ragazzi io vi ammiro perchè ancora ci credete nonostante tutto.
non crediate che per me sia facile girare la testa dall’altra parte. però è più forte il sentimento che mi fa sentire preso in giro da chi doveva risolvere questa situazione tempo fa.
sicuramente ci sono quelli che gli fanno arrivare i soldi. e fate bene a darglieli. io, colpevolmente voglio fare di tutta l’erba un fascio.
vuoi un nome a cui non credo? la FAO. ci passo davanti sempre e mi sembra che dicano solo parole al vento.