Kiva e il microcredito sociale

Kiva l’ho conosciuto grazie ad un post di Giovy, di qualche giorno fa.

Kiva offre un servizio molto particolare, infatti raccoglie da singoli utenti piccole somme di denaro (generalmente $25) che vengono poi trasmesse ad aziende locali che si occupano di gestire il microcredito e li girano agli imprenditori (per la maggior parte in paesi in via di sviluppo) che useranno tali somme per migliorare/espandere/avviare la propria attività… e ripagare il prestito ricevuto in piccole rate.

Come funziona lo spiega molto bene Giovy:

Il funzionamento è semplice: dopo essersi registrati, si aggiungono al proprio account dei fondi tramite PayPal. Sono sufficienti anche 25$ per cominciare, e dopo averli aggiunti al proprio account si passa a scegliere gli imprenditori/attività da finanziare (con possibilità di filtrarle in base a diversi fattori geografici e/o sociali)
Per ogni persona è presente una scheda che illustra nel dettaglio chi è quella persona, la sua storia, la storia dell’attività, come pensa di investire i soldi richiesti ed in quanto tempo pensa di restituirli, avendo un immediato feedback visivo della somma richiesta e di quanto manca a raggiungerla.
Scelte le attività da finanziare, le si aggiunge al proprio cestino in modo del tutto simile a quando si fa shopping e… si fa checkout, destinando le somme richieste ad ogni singola attività.
Quando verrà raggiunta la somma richiesta, il prestito verrà erogato dall’associazione/ente locale che si occupa materialmente del microcredito, e che riceverà poi i fondi direttamente da Kiva. Appena l’imprenditore restituirà il prestito ricevuto, potremo decidere se reinvestire tale somma in altre attività o riavere indietro il denaro.

NON si guadagna alcunchè, a prestare del denaro in Kiva… se non nella soddisfazione di aver dato la possibilità di avere una vita migliore a qualcuno che, altrimenti, non avrebbe potuto recuperare MAI somme del genere.

Io ho deciso di devolvere la somma che avevo su Paypal a Hapyness Charles’s Group, un gruppo di donne in che gestiranno un piccolo Supermercato a Dar es Salam in Tanzania.

Nella scelta è stata decisiva, la location, l’attività, e perchè mancava solo una piccola quota per arrivare a completare il prestito richiesto e mi sono lasciato convincere facilmente.

Non posso non consigliarvi di registrarvia Kiva e iniziare a fare dei piccoli prestiti a chi ne ha veramente bisogno, soprattutto se siete di quelli che la beneficenza la fanno poco “perchè chissà se gli arrivano davvero quei soldi”.

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