INTRODUZIONE
Arrivato (quasi) alla prima soglia dei 10k km, ho pensato di scrivere una prova su strada della mia BMW a futura memoria dei fortunati, che decideranno di prendere questa BMW con la cinghia, senza cilindri sporgenti, e tanto fascino.
Anche se negli ultimi 2 mesi, mi sono un po’ fermato, il test è stato fatto in qualsiasi condizione di manto stradale, temperatura, sia in città che fuori (anzi molto più fuori che in città)
Parto dalle basi, perchè sebbene avessi già fatto il report del Maesty400, è un buon esercizio cominciare dai primi passi che muovo quando prendo la moto.
DA FERMO
La moto è decisamente pesantina anche se maneggevole (204 kg in ordine di marcia secondo BMW), e ci sono state un paio di occasione da fermo dove ho perso l’equilibrio e ho appoggiato la moto per terra, per fortuna niente di grave ma meglio lei che io. Il cavalletto laterale è molto pratico e si può azionare facilmente anche rimanendo in sella. Il cavalletto centrale normale, forse un pò pesantino.
POSIZIONE DI GUIDA
La posizione di guida è ottimale, pedane leggermente arretrate, busto piegato in avanti, ma non come se fosse una supersportiva, e manubri comodi che non permettono al peso di non “appoggiarsi” ai polsi e schiena. Le quote sono perfette, almeno per me che sono alto 1,73 e ho la sella bassa, il manubrio è largo e la sua distanza dalla sella è corretta, anche se forse leggermente più arretrato sarebbe stato ottimo, cosa che chiederò al tagliano. Con la sella bassa tocco perfettamente in terra, era una cosa molto importante per me. Le gambe sono ben sistemate nella carenatura, protette quanto basta, e libere da eventuali ostali.
PASSEGGERO
Il passeggero sta comodo, a sua dispozione ha una sella ampia e pedane all’altezza giusta.Il portapacchi è dotato di ampie e comode maniglie*.
COMFORT
Braccia, schiena, collo e sedere non hanno mai avuto a che ridire, se non nella Trento-Roma e nel perimetro della Sardegna, ma sono veramente casi limite. Direi che in marcia soprattutto in autostrada rispettando le velocità del codice si sta molto ma molto bene, poi si inizia a sentire un po’ il vento e le turbolenze, ma con un buon casco e i tappi si viaggia da paura.
Ho visto che è esistono diversi parabrezza non ufficiali, e stavo pensando che forse sarebbe una spesa da affrontare magari in inverno, perchè alla futa fa sempre un freddo dannato, e quest’anno ci voglio andare tranquillo.
COMPORTAMENTO SU STRADA
La moto è scattante, precisa, molto maneggevole anche nel misto stretto e stabilissima sul veloce.
Il limite di piega è molto elevato, anche se è la mia prima moto seria, trova subito il giusto appoggio e mantiene la traiettoria senza alcuna sbavatura, digerendo con disinvoltura anche le sconnessioni.
MOTORE
L’avviamento è molto pronto. Le vibrazioni sono limitate.
Il rumore è curiosamente è simile alle sorelle di classe maggiore, molto civile come livello sonoro, e all’aumentare dei giri arriva a sfoderare una certa grinta e un timbro abbastanza aggressivo, grazie anche alla marmitta della Akrapovic che gli ho montato su.
Piuttosto veloce a prendere i giri, il motore è docile ai comandi senza particolari problemi di erogazione, la coppia è veramente tanta fino ai 5.000 e poi sale agevolmente fino al limitatore, grazie a questa sua caratteristica mi permette molto spesso di piazzarmi in 6a senza dover scalare in uscita di curva
SOSPENSIONI
Un monobraccio posteriore con monoammortizzatore e una solida forcella all’avantreno.
La forcella non è regolabile. Della sospensione posteriore è possibile regolare il precarico attraverso un volantino e il freno in estensione attraverso una manopolina, entrambi accessibili senza problemi. La taratura standard è perfetta, anche in due, l’ho regolata solamente una volta in viaggio in Austria per essere più tranquillo ed evitare sollecitazioni che con le borse piene non mi facevano stare tranquillo.
FRENI
Ho preso il modello con l’ABS, che mi è servito fortunatamente solo una volta e mi ha salvato le chiappe, la frenata è basata su dischi dello stesso diametro delle sorelle più grandi ed è potente e ben modulabile tenendo la moto perfettamente stabile in ogni circostanza.
TRASMISSIONE
Il cambio è morbidissimo, preciso e clonk che fa tanto aria di casa.
I rapporti sono ben spaziati, con prima abbastanza lunga e le altre marce uniformemente scalate, con una sesta abbastanza di riposo (a 130 indicati frulla a circa 4600 giri).
La strumentazione comprende un indicatore della marcia inserita bello grande.
La frizione, ad azionamento meccanico, è leggera e progressiva e non mi ha dato alcun problema.
La trasmissione finale è ottenuta mediante una cinghia dentata. La cosa sembra funzionare bene e in silenzio e non si avverte alcun gioco tra tiro e rilascio. Però il parastrappi è rumoroso (emette un clack metallico simile a quello dei modelli con cardano) e tende a risuonare marciando a basso regime a velocità costante, a causa delle esitazioni del motore in tale condizione.
CAPACITÀ DI CARICO
Con le valigie Sport semirigide estendibili, si ha una capacità di carico molto buona, 50 litri circa (entrano comodamente in ogni borsa casco integrale giacca piegata guanti e altre piccole cose) a cui possiamo poi aggiungere il topcase piccolo (da 28 litri) e la borsa da serbatoio sempre BMW (2 versionei 12l e 14/26l estendibile). BMW sconsiglia il top case grande per questioni di peso.
Ho visto però diverse f800 che montano il bauletto GIVI da 45l, uguale a quello che ho sullo scooter, con relativa piastra che va a pennello anche sulla BMW, e come borsa da serbatoio io ho preso una bellissima borsa della Held, che diventa all’occorenza uno zaino. Con quella e le due borso ho fatto le vacanze sia in coppia che singolo e mi ci sono trovato molto ma molto bene, sia nel carico che nella guida della moto, è chiaro che le borse bisogna farci un’attimo di “manico” per il traffico cittadino e farci molta attenzione.
CONSUMI
In questi 10.000 km il consumo, anche in città non è mai sceso sotto i 20km/l, il picco quest’estate è stato 28km/l. La media dei 24/25 km/l per il momento non mi fa rimpiagere lo scooter.
NOTE
Ah per la gioia dei puristi della moto, le manopole riscaldate fanno comodo sul serio.
Insomma sarà forse una prova di parte, ma nonal momento attuale grossi problemi non ne ho notati, difficoltà neanche nonostante sia, come già detto la mia prima moto, l’unico * è sul passeggero infatti Sonia ancora non ci si trova a suo agio, e anche nei piccoli giri fuori porta se si tiene al sottoscritto o al serbatio, ha male sia alla schiena che al collo per la seduta strana, che prende per via dei caschi.
[EDIT]
Ho notato che negli ultimi giorni parecchi accessi sono arrivati dal Forum di Quellidellelica.it
La cosa mi ha incuriosito molto così mi sono registrato e ho visto che Wotan ha scritto che una recensione della BMW F800ST.
Ora visto che questa prova su strada è sul mio blog me ne assumo tutte gli onori e gli oneri, chiedo scusa a Wotan per l’appropriazione indebita, anche se l’ho fatto senza sapere di questo suo scritto.
Stare a raccontare giustificazione sarebbe inutile, e controproducente.






Che figura barbina.
Onore pero’ al coraggio di aver pubblicamente ammesso di aver preso ‘ispirazione’ da Quellidellelica.
Molto, ma molto interessante, mi hai tolto davvero molti dubbi…
Ma la velocità massima che “pensi” che potresti raggiungere se fossi in un’autostrada tedesca?
allora in pista su un rettilineo corto l’ho portati sui 180/190, avendo qualche timore di sorta non sono andato oltre ma c’era ancora abbastanza da spingere.
Pingback: bmw f800st
anch’io ho la f 800 st…e l’ho comprata quasi come scommessa (ero diffidente..)ma con le stesse caratteristiche il mercato offre pochissimo.!poi pero’ sono stato conquistato dai molteplici pregi…con i soli (per il mio stile di guida) appunti all’erogazione ruvida del bicilindrico,al cambio rumoroso ai bassi giri motore..e in rilascio al senso di “frullato” metallico che emette il motore stesso!il resto sono molti pregi e anche stupore…concordo quasi tutto quanto e’ espresso nella descrizione,pero’forse perche’ arrivi dallo scooter..la moto da ferma e’invece molto maneggevole..sopratutto paragonandola a quelle comparabili di categoria..mentre e’ un pelo “dondolante” nella guida spedita..cosa forse anche ampliata dal bauletto.(io monto il givi da 52l)
concludo (io arrivo da japan) che per l’uso di destinazione..chi riesce ad avvicinarsi senza pregiudizi a questa moto..potrebbe esserne conquistato o…positivamente stupito!!ciao a tutti i motociclisti..
in velocita’ io ho superato di poco i 240 indicati…mentre in due ho sfiorato i 225…sempre con bauletto al seguito….e da soli oltre i 180/190 c’e’ parecchio da “sperare”perche’ oscilla in continuo e da paura….
Grazie di cuore, lascio il TMAX con meno tristezza, perchè il re dei maxi è veramente grande, ma va sostituito con un mezzo speciale e la F800ST fà al caso mio
Io e il mio ragazzo stiamo per comprare la F800ST, ci siamo decisi a cambiare la Kawasaki Z750 perchè per me (passeggero) è troppo scomoda, dopo sole 2 ore di viaggio ho già la schiena a pezzi. Questa moto ci sembra adatta alle esigenze di un bikers piuttosto esigente e a quelle di un passeggero che adora la moto e vuole godersi il viaggio, stiamo per chiudere la trattativa, abbiamo provato la moto e sembra valida, siamo solo indecisi sulla comodità del passeggero nelle lunghe tratte, cosa ci consigliate?
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