Devo essere sincero, non ricordo bene il giorno del mio 18esimo compleanno, non ricordo esattamente il giorno della maturità, e molto probabilmente non ricordo esattamente nessun’altro giorno della mia vita, tranne uno quel maledetto 11 Settembre 2001.
Ero nel vecchio ufficio, e in un momento di pausa ero su C6 (la chat di Atlantide) con una mia “vecchia” amica, Anna.. che mi disse di accendere la TV, e di vedere cosa cazzo stavo succedendo sopra i cieli di NY, e ricordo esattamente cosa provai quando vidi il secondo aereo entrare nella secondo torre.
“Cazzo” è stato il termine più usato quel pomeriggio.. poi partirono alcune chiamate ai miei genitori e ad un paio di miei amici per sentirli.
Il pomeriggio continuò con un’area molto surreale, telefoni muti, solo email che annullavano gli appuntamenti e Via del Corso era deserta, neanche fosse una domenica mattina all’alba, sono rimasto fino a tardi in ufficio e poi di corsa a casa, mi sono stupito della gente che stranamente camminava con il naso all’insu.. sperando che non succedesse nulla… poi a casa gli speciali sull’attentato e i primi cenni che il calcio era governato da idioti..
Dal quel giorno sono cambiate molte cose e non solamente a livello personale, dicono che sia cambiato il mondo, ed è cambiato sicuramente in peggio, da quello stramaledetto giorni, abbiamo continuato la deriva che porta ognuno di noi a pensare al suo circoletto e a poco altro, ci siamo “isolati”, siamo diventati più sospettosi, e abbiamo peggiorato la vita di chi è molto più sfortunato di noi, perchè nonostante siano passati 6 anni, essere musulmano praticante oggi è un bel problema.. e molto spesso i battelli di disperati sono pieni di questi musulmani, che si affidano a Maometto per arrivare sani e salvi, ovunque il destino abbia deciso di portarli.
Ecco oggi invece di ricordare i morti del WTC, di Madrid, Londra, Bagdad, e via discorrendo, vorrei dedicare un pensiero a tutti quelli che da quell’11 settembre 2001 vivono decisamente peggio senza nessun motivo.
Via EIO
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pensa che io ero in vacanza a Minorca e rientrati in camera io e mia moglia … accendaimo la TV e vediamo queste immagini… non facendoci caso e non seguendo le parole (che erano in spagnolo) ci siamo resi conto solo dopo una decina di minuti che quello non era un FILM !!
eravamo in ufficio e stavamo sentendo Radio Radio, quando ilariodigiovanbattista disse che stava succedendo qualcosa di strano, che un aereo aveva urtato per errore una delle torri. Presi la radio con le cuffiette per sentire radiorai, dopodichè salimmo al primo piano da un dirigente che aveva la tv.Poco dopo arrivò il secondo aereo. All’uscita non presi la metropolitana, ma il tram 19 da ottaviano. i miei ricordi si fermano intorno a piazza ungheria…dopo non ricordo più nulla, se non, vagamente, centinaia di tg ed edizioni speciali.
Ricordo che era una splendida giornata, ricordo che mi ero svegliato tardi rispetto a quanto avevo prefissato. Ricordo che non capivo cosa dicesse l’autista del metrò. Ricordo che ero stufo e sono sceso dal metrò per continaure a piedi. Ricordo le due torri che bruciavano, ricordo la gente tranquilla, ricordo la polizia che diceva di allontanarsi e poi un rumore devastante e tanta tanta polvere. Ricordo di essere arrivato in hotel solo alle 23. Ricordo che ho pianto per giorni e giorni, Ho tanti ricordi, ovviamente brutti.
Dico solo che vivo felice solo grazie a mia figlia, se non fosse per lei avrei preferito morire quel giorno.
Dico solo che come al solito pagano i “poveri cristi”
@Robie, è vero che i bravi mussulmani vivono peggio di prima, vorrei far notare che loro qui da noi vogliono rispetto per la loro religione, vedi crocefissi nelle scuole, mentre noi nei loro paesei siamo considerati come bestie o quasi.
e chi se lo scorda? io ero appena arrivato nella sede di una agenzia pubblicitaria per un incontro di lavoro. Appena varcato la soglia dell’ufficio rimasi sorpreso dell’accoglienza, scorgendo una decina di persone immobili con lo sguardo perso nel monitor della tv. Mi ci è voluto un pò ad attirare l’attenzione per la mia presenza e riuscire finalmente a comprendere cosa accadeva. Un’atmosfera da quasi panico…
CIoè Mau ma stavi a New York? Io ho sentito di un mio amico che è partito da Roma per New York su un aereo proprio l’11/9. Ovviamente è stato “deviato” (meglio usare questo termine) in Canada e di lì, dopo 5 giorni di aereoporto, è ritornato in Italia.
Io invece stavo sentendo Radio Radio, ero sul tetto del mio palazzo, a non fare un cazzo. Semplicemente a prendere il sole facendo finta di studiare per un inutile esame all’università. L’estate era appena finita e i libri erano tornati d’attualità. Eravamo stati, insieme a Roberto, a Ibiza e la voglia di sole era ancora parecchia. Quando improvvissamente alla radio sento queste parole: “Lasciamo perdere un attimo la Champions. Incredibile, è uscita una notizia che dice che una delle due torri gemelle è stata colpita da un aereo”. Non gli diedi tanto peso. Non capivo che anche se un semplice incidente, si trattava in ogni caso di un fatto gravissimo. Dopo qualche minuto, esattamente 24 minuti dopo il secondo aereo. A quel punto ho detto: “Cazzo, un attentato”. Sono sceso come un fulmine e mi sono messo davanti alla tv. Sono rimasto attaccato per ore, fino a notte inoltrata, tentando di capire cosa cazzo succedesse. Addirittura Emilio Fede che se ne esce con: “Dopo le torri gemelle sembra che anche il Pentagono è stato colpito, forse la casa bianca”. Sembrava surreale. Pazzesco. Invece era tutto vero.
Oggi, a sei anni di distanza è cambiato moltissimo. Sono cambiato io e quell’evento mi ha cambiato, anche nel mio approcciarmi alle cose e alle situazioni. A livello proprio di atteggiamento.
Quel giorno, mio malgrado, l’ho studiato da ogni angolazione. Ho sviscerato ogni piccolo secondo di quanto avvenne e mi fa schifo che a distanza di così tanti anni ci sia gente che ci guadagni sopra con DVD e gadget vari. Veramente una cosa ignobile.
L’unica cosa che mi viene da fare è ricordare le 2993 vittime di quell’ignobile atto.
@Franc81
Ero in viaggio di nozze, prima Niagara Falls 7-8 Sett. Poi dal 10 Settembre a NY. L’11 era in programma statua libertà, torri, wall street, little italy. Ricodo che l’11 mi sono riaddormentato e sono uscito dal hotel 30/40 minuti dopo. Non ricordo a che ora sono uscito dal metro ma penso poco dopo il secondo aereo. Ho passato 12 e 13 settembre chiuso in hotel nel New Jersey solo il 14 siamo tornati a NY per vedere se andare a Santo Domingo, come pianificato, o se tornare in Italia. Abbiamo deciso di continuare.
L’unico problema è che la tristezza di quel giorno non usicrà mai dalla mia testa. Ci sono ricordi che non svaniranno mai. Se ti interessa su http://www.pernondimenticare.it ci sono due miei filmati. Tutti e due post attentato.
Io mi ricordo che stavo guardando Reuters ed ho visto improvvisamente tutte le quotazioni precipitare. “Cazzo succede”, ho pensato. Poi ho letto di un’aereo finito in un grattacielo a NY. “Che incidente pazzesco”… Poi su internet ho letto del secondo ed ho cominciato a pensare che ci avrebbero aspettato tempi bui… Ed infatti da quella volta il mondo non è più stato lo stesso
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